Mercato Juventus, un altro colpo di scena per il portiere: Suzuki si allontana dal PSG

Articolo di Aldo Seghedoni

Il colpo di scena è arrivato nella giornata di Ferragosto: Zion Suzuki, a meno di clamorosi nuovi ribaltamenti di fronte, non firmerà più con il Paris Saint Germain. Le richieste avanzate dagli agenti del giapponese hanno irritato i francesi che hanno deciso di interrompere l’affare intavolato con il Parma. Un’operazione che sarebbe andata più in là dell’aspetto puramente agonistico.

Sul portiere nipponico, seguito anche dalla Juventus, che era già pronta a farselo prestare per una stagione dal club della Torre Eiffel, si è intanto lanciato l’Aston Villa, la società di Birmingham alla ricerca di un sostituto di Emiliano Martinez, il “Dibu”.

La trattativa tra PSG e Parma sembrava ormai in dirittura d’arrivo: i campioni d’Europa avevano raggiunto un’intesa con il club emiliano sulla base di circa 35 milioni di euro per il cartellino del portiere giapponese. L’accordo prevedeva poi una seconda fase dell’operazione, con Suzuki che sarebbe stato girato in prestito secco alla Juventus per una stagione, soluzione gradita anche al tecnico Luis Enrique, che non intendeva creare ballottaggi tra i pali con Safonov già titolare indiscusso.

I bianconeri avevano lavorato intensamente su questa pista dopo aver visto sfumare diverse alternative nelle settimane precedenti. La Juventus aveva infatti incassato i “no” di Alisson, Mile Svilar — ritenuto incedibile dalla Roma nonostante un’offerta da 40 milioni di euro — e Mike Maignan, prima di concentrare tutte le proprie energie sul portiere del Parma come soluzione prioritaria.

Resta da risolvere anche la questione legata alle uscite: la cessione di Michele Di Gregorio, valutato circa 15 milioni di euro, era considerata fondamentale per finanziare l’acquisto del nuovo portiere. Il Valencia aveva contattato la Juventus mostrando concreto interesse per l’ex Monza, mentre sullo sfondo era emersa anche l’ipotesi Marsiglia, con i francesi pronti a inserire nell’operazione il centrocampista Pierre-Emile Hojbjerg, già sondato dalla Vecchia Signora nella scorsa sessione invernale di mercato.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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