Mentre il club capitolino valuta l’acquisto, tanto la Fiorentina quanto il Genoa sarebbero disposti a prelevarlo in prestito.
La Roma spinge ma ci sono altre due società italiane, con una formula diversa da quella proposta dai giallorossi, in corsa per Radu Dragusin, il difensore rumeno, ora al Tottenham, è tornato in campo di recente dopo undici mesi passati alle prese con un problema al ginocchio. Ancora emozionato per il match vinto dagli Spurs in casa del Crystal Palace ma soprattutto per il ritorno in campo, Dragusin ha raccontato tutta la sua gioia nel post-partita: “Mi mancavano queste emozioni, mi mancava l’atmosfera, mi mancavano i tifosi e i miei compagni. In poche parole, mi mancava il calcio. Per questo sono così felice, anche perché non potevo immaginare un rientro migliore di questo, reso più allegro dalla vittoria”.
Il classe 2002 nativo di Bucarest ha poi guardato al periodo difficile vissuto lontano dal campo e agli obiettivi futuri. Lo ha fatto senza sbottonarsi sull’ipotesi di un cambio di casacca nel corso del mercato di riparazione “In questi undici mesi ho imparato ad avere pazienza e a credere in me stesso – ha precisato parlando ai media del club londinese -. Cosa mi auguro per il 2026? Di tornare stabilmente in campo e di vivere un campionato migliore, per me e per il club, rispetto a quello che si sta per concludere”.
Dragusin, che ha esordito nella massima serie con la Juventus, potrebbe tornare protagonista in A già a gennaio. Tre, almeno, le ipotesi legate al suo futuro. Mentre sembra essere tramontata la possibilità di vederlo all’Inter, dove si sarebbe messo a disposizione del connazionale Cristian Chivu, un’altra big del nostro campionato, la Roma, sta continuando a valutare l’ipotesi del suo ingaggio, rilevando il suo cartellino dal Tottenham con un investimento cospicuo.
Decisamente diversa, invece, la situazione legata sia alla Fiorentina che al Genoa, dove l’atleta rappresenterebbe un cavallo di ritorno: tanto il club viola che quello rossoblù, alle prese con la necessità di puntellare immediatamente la propria retroguardia, e in lotta per non retrocedere (nell’ultimo turno hanno colto dei pareggi preziosi quanto beffardi rispettivamente in casa della Lazio e del Milan) lo preleverebbero molto volentieri con la formula del prestito, anche secco.
Per Dragusin, visto a Genova per alcuni mesi anche con la Sampdoria, sono già state 57 le presenze tra cadetteria e massima serie, con 6 reti complessive all’attivo, con la casacca dei Grifoni. In Italia, per lui, anche un’esperienza alla Salernitana.