Il Cagliari, come confermato dal direttore sportivo Pietro Accardi, rinuncerà al "Gallo" dopo l'esito sfavorevole delle visite mediche.
Il Cagliari aveva scelto Andrea Belotti come punto di riferimento per la nuova stagione, convinto che il percorso iniziato un anno fa potesse finalmente trovare quella continuità mancata per colpa dell’infortunio patito nella sua prima annata rossoblù. Invece, tutto si è fermato di colpo: le visite mediche hanno evidenziato problemi tali da impedire la firma del nuovo contratto, costringendo il club a rinunciare al centravanti e aprendo interrogativi pesanti sul futuro del “Gallo”.
La decisione, spiegata dal direttore sportivo Pietro Accardi a Sky Sport, è arrivata dopo controlli approfonditi che hanno allungato i tempi di recupero in modo inatteso. “Una scelta presa a malincuore, ma inevitabile per il bene del Cagliari e dello stesso calciatore” ha detto il ds del club isolano. Belotti, che solo pochi giorni fa si era detto pronto a ripartire, si trova ora ad affontare una fase complicatissima della sua carriera, a 32 anni compiuti.
Belotti era arrivato a Cagliari il 1º settembre 2025, firmando un contratto annuale e diventando subito titolare. Il debutto contro il Parma il 13 dello stesso mese aveva mostrato segnali incoraggianti, e pochi giorni dopo era arrivata una doppietta decisiva a Lecce, che sembrava il preludio a una rinascita. Ma il 27 settembre, contro l’Inter, il destino ha cambiato direzione: rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, un infortunio pesantissimo che lo ha tenuto fuori per sette mesi, fino al rientro dell’11 aprile 2026 contro la Cremonese.
Da quel momento, Belotti ha lavorato per tornare competitivo, ma le ultime notizie hanno rimesso tutto in discussione. Dopo un crociato rotto e un recupero complesso, il rischio che la sua carriera entri in una fase critica è concreto. Il Cagliari, intanto, deve tornare sul mercato per individuare un sostituto, mentre attorno a Belotti si apre un periodo di incertezza che va oltre la trattativa saltata.