Andrea Colpani piace anche in Bundesliga: pretendenti italiane avvisate

Articolo di Aldo Seghedoni

Il centrocampista offensivo potrebbe lasciare il Monza nel mercato di riparazione.

L’arrivo di Raffaele Palladino sulla panchina dell’Atalanta, e il fatto che la formazione nerazzurra abbia cambiato passo dopo l’esonero di Ivan Juric, ha aperto nuovi scenari di mercato anche per Andrea Colpani. Il centrocampista, che alla Fiorentina non ha convinto sotto la guida del tecnico campano, è stato restituito al Monza dopo che il club viola ha scelto di non riscattarlo.

Tornato in Brianza, Colpani ha faticato all’inizio, ma poi – prima di fermarsi per un problema muscolare che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per oltre un mese – ha mostrato di nuovo il talento che lo aveva reso uno dei preferiti di Silvio Berlusconi e lo aveva portato a vestire la maglia della Nazionale, quando sulla panchina biancorossa c’era proprio Palladino. Che lo apprezza tantissimo e che non a caso lo aveva voluto in Toscana.

Il Torino, che aveva già mostrato interesse in estate, tornerà alla carica con ogni probabilità nelle prossime settimane. Il Monza, che punta con decisione al ritorno nella massima serie (è secondo in classifica alle spalle del Frosinone) e che ci penserà bene prima di privarsi del calciatore, non ha intenzione di accettare formule simili a quella proposta dalla Fiorentina a suo tempo. Tuttavia, l’intervento della famiglia Percassi, particolarmente soddisfatta per il miglioramento seguito all’avvicendamento alla guida tecnica della Dea, che mercoledì ha vinto in casa del Bologna, potrebbe cambiare tutto.

Il bresciano classe 1999 è da sempre apprezzato sia dal tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, che dal direttore sportivo della società capitolina, Angelo Fabiani, e ha un cartellino valutabile intorno agli 8 milioni di euro, una cifra abbordabile.

Colpani ha mercato anche all’estero: in Germania ha messo gli occhi su di lui il Colonia, che potrebbe investire la cifra richiesta mettendo di fronte il calciatore alla possibilità di cambiare nazione ma anche campionato, facendo un salto di qualità rispetto alla serie B proprio nei mesi che portano al Mondiale: l’Italia si deve ancora qualificare, il ragazzo è uscito dal giro ma a suon di buone prestazioni potrebbe convincere il commissario tecnico Gennaro Gattuso a dargli un’opportunità.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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