Un mini-van è andato a schiantarsi contro un camion che proveniva dalla parte opposta.
Un terrificante incidente stradale è costato la vita a sette tifosi del Paok che stavano andando in Francia per assistere alla gara di giovedì tra il Lione e i bianconeri per l’Europa League. Le immagini che stanno circolando in rete non lasciano dubbi sulla dinamica del sinistro: nel distretto di Timis, in territorio rumeno, il veicolo dei greci ha invaso la corsia opposta e il tremendo impatto con l’autoarticolato è stato inevitabile.
Non è chiaro se l’autista del mezzo, stando alle prime informazioni si tratterebbe di un ventinovenne, sia stato colto da malore o condizionato da un colpo di sonno: quello che purtroppo è certo è il numero delle vittime. Ci sono anche tre feriti, che sono stati trasportati in ospedale: sul pulmino erano infatti in dieci complessivamente.
Il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, ha espresso profondo cordoglio per la tragedia, definendosi “profondamente scosso” e porgendo, anche a nome del popolo greco, le condoglianze alle famiglie delle vittime e alla comunità bianconera. Il sindaco di Salonicco, Stelios Angeloudis, ha confermato che i tifosi erano diretti a Lione per seguire la loro squadra. La notizia ha profondamente colpito la Grecia, gettando l’intera comunità del Paok nel lutto. Club, associazioni di tifosi e personalità politiche hanno espresso pubblicamente dolore e solidarietà.
In segno di rispetto, bandiere a mezz’asta sono state esposte allo stadio Toumba, mentre i tifosi si sono raccolti per accendere candele in memoria dei sette sostenitori scomparsi. Nel frattempo, anche i tifosi del Politehnica Timișoara, scioccati e rattristati per l’accaduto, si sono mobilitati per offrire sostegno ai familiari delle vittime e ai feriti, promuovendo raccolte di sangue e donazioni economiche.
Il presidente del Paok, Ivan Savvidis, ha espresso il proprio dolore per la tragedia, ribadendo che il club non abbandonerà nessuno e affronterà questo momento con il massimo senso di responsabilità e vicinanza. In un clima di profondo dolore, l’associazione “Nel nome di Alkis” ha deciso di rinviare iniziative e attività dopo il tragico incidente stradale. La notizia ha scosso l’intera comunità sportiva, e il sodalizio ha dichiarato di condividere il lutto delle famiglie e dei cari delle vittime, onorandone la memoria attraverso gesti concreti e simbolici.
La gara verrà disputata regolarmente, stando a quanto sta trapelando in queste ore.