Supercoppa Europea 2026-2027: PSG-Aston Villa, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

I campioni d'Europa e di Francia sfidano i Villans per il primo trofeo della stagione

Paris Saint-Germain e Aston Villa si affrontano alle 21 alla Red Bull Arena di Salisburgo nella partita valida per l’assegnazione della Supercoppa Europea, il primo trofeo internazionale della stagione 2026-2027. La squadra di Luis Enrique è campione in carica dopo la vittoria nel 2025, ottenuta ai calci di rigore contro il Tottenham. I francesi arrivano da un precampionato poco brillante: negli ultimi test hanno pareggiato con il Manchester United e perso nettamente con il Maiorca. I Villans sono reduci dal ko di venerdì scorso contro l’Aston Villa.

Il PSG, chiaramente favorito, può già contare sulle sue stelle Dembelé e Kvaratskhelia, che saranno affiancate in attacco da Akliouche. A centrocampo Vitinha dirigerà le operazioni con Mayulu e Zaire-Emery ai suoi fianchi, mentre i terzini saranno Hakimi e Nuno Mendes. Al centro della difesa Pacho e Marquinhos saranno i due centrali davanti a Safonov.

Unai Emery deve fare a meno di diversi elementi della sua rosa, a cominciare dal nuovo acquisto Manzambi. Mancheranno anche Guessand, Konsa e Watkins. In attacco ci sarà Abraham, appoggiato sulla trequarti da McGinn, Barkley, Buendia. Kamara e Gomes sono i due mediani, mentre sulle fasce ci saranno Cash e Maatsen.

PSG-Aston Villa, le probabili formazioni
PARIS SAINT-GERMAIN (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Mayulu, Vitinha, Zaire-Emery; Akliouche, Dembelé, Kvaratskhelia. Allenatore: Luis Enrique
ASTON VILLA (4-2-3-1): Bizot; Cash, Lindelof, Pau Torres, Maatsen; Kamara, Gomes; McGinn, Barkley, Buendia; Abraham. Allenatore: Emery

La partita di questa sera ha anche un protagonista speciale al di fuori del campo: a dirigere la sfida sarà l’arbitro somalo Omar Abdulkadir Artan, designato dalla UEFA in un gesto dal forte valore simbolico. Artan era stato selezionato dalla FIFA come uno dei direttori di gara dei Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti, ma era stato respinto alla frontiera statunitense e rimandato in Africa, diventando suo malgrado uno dei casi più discussi della rassegna iridata. La UEFA ha voluto riconoscere le sue qualità affidandogli questa finale, nell’ambito del Memorandum d’Intesa siglato con la Confederazione africana di calcio. Il presidente UEFA Ceferin ha dichiarato: “Il calcio è fatto per unire le persone e la UEFA vuole mostrare il suo rispetto per Omar e per le sue eccezionali capacità arbitrali”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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