Playoff Serie C 2025-2026: Catania-Ascoli, le probabili formazioni

Articolo di Stefano Picciocchi

Tutto esaurito al Massimino: gli etnei, spinti dal proprio pubblico, provano l'impresa dopo il secco 4-0 dell'andata. Calcio d'inizio ore 21.

Alle 21 va in scena la semifinale di ritorno dei playoff tra Catania e Ascoli. Novanta minuti per tentare l’impossibile o per vidimare il pass finale. Al Massimino va in scena un ritorno playoff dalle premesse drammatiche dal punto di vista sportivo. I padroni di casa, tramortiti dal pesantissimo 4-0 subìto al Del Luca nella sfida d’andata, sono chiamati a una vera e propria rimonta storica. Nonostante un passivo che compromette quasi definitivamente il discorso qualificazione, il Catania non sarà solo: ad accendere la scintilla della speranza ci penserà un catino rossazzurro completamente esaurito e ribollente di passione, pronto a trascinare la squadra oltre l’ostacolo.

Sull’altro fronte, il morale è comprensibilmente alle stelle in casa marchigiana. La squadra di Tomei sbarca in Sicilia forte del netto poker calato tra le mura amiche, un tesoretto d’oro che permetterà agli ospiti di amministrare il punteggio senza l’assillo di dover fare la partita a tutti i costi. Tuttavia, in un’arena calda come quella etnea, per l’Ascoli l’imperativo categorico sarà non abbassare la guardia per evitare brutte sorprese.

La strada che porta alla finalissima è un sentiero strettissimo per gli uomini di Mimmo Toscano. Ai rossazzurri serve un miracolo da cinque gol di scarto per ribaltare tutto nei tempi regolamentari. Nell’eventualità di un successo con quattro reti di scarto, che rimetterebbe in perfetto equilibrio il computo totale dei 180 minuti, la contesa verrebbe prolungata ai tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. Di contro, i bianconeri viaggiano sul velluto: possono permettersi il lusso di perdere anche con tre gol di scarto, mentre un pareggio o un ulteriore successo blinderebbero la qualificazione senza bisogno di guardare il cronometro.

I rossazzurri scenderanno in campo con il collaudato 3-4-2-1, ma Toscano dovrà rinunciare allo squalificato Jimenez. Sulla trequarti spazio dunque a Cicerelli e D’Ausilio alle spalle di Caturano, favorito per una maglia da titolare dopo il buon impatto di domenica scorsa. Davanti a Dini, la linea difensiva a tre sarà composta da Ierardi, Miceli e Celli, con Casasola e Donnarumma confermati sulle corsie esterne. In mezzo al campo, infine, toccherà a Quaini fare coppia con Di Tacchio in cabina di regia.

Forte del rotondo poker dell’andata, Tomei valuta un ampio turnover nel suo 4-2-3-1 per preservare i titolarissimi in vista della finale. Tra i pali ci sarà Vitale, protetto da una linea difensiva a quattro composta da Alagna, Curado, Rizzo e Guiebre. In mediana spazio alla coppia Milanese-Corradini, mentre sulla trequarti Del Sole agirà insieme a Silipo e Oviszach, con la conseguente panchina per Rizzo Pinna e D’Uffizi. Davanti, Corazza è in pole nel ballottaggio con Chakir per far rifiatare Gori nel ruolo di centravanti.

Probabili formazioni

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Celli; Casasola, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma; Cicerelli, D’Ausilio; CaturanoAll. Toscano

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Milanese, Corradini; Silipo, Del Sole, Oviszach; Corazza. All. Tomei

Aspirante giornalista sportivo con alcune esperienze nel settore, appassionato di calcio, seguo con interesse anche basket e tennis. Riflessivo e curioso, mi interessa analizzare lo sport con attenzione ai dettagli e al contesto. Amo viaggiare e confrontarmi con realtà diverse: ogni esperienza mi aiuta ad ampliare il mio punto di vista e ad arricchire il mio bagaglio personale e professionale.

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