Alessandro Lucarelli non ci sta: “Abbiamo giocato anche contro l’arbitro”

Articolo di Flavio Brambilla

Non sono mancate le polemiche al termine della sfida di Coppa Italia di Serie C tra Spezia e Livorno, conclusasi con il successo per 2-1 della formazione ligure.

Non sono mancate le polemiche al termine della sfida di Coppa Italia di Serie C tra Spezia e Livorno, conclusasi con il successo per 2-1 della formazione ligure, che ha così conquistato l’accesso ai quarti di finale del torneo. Nel dopo gara, Alessandro Lucarelli, direttore sportivo della società amaranto, ha espresso tutta la propria insoddisfazione per l’operato del direttore di gara, Colaninno di Nola, contestando alcune decisioni arbitrali che, a suo giudizio, avrebbero penalizzato la squadra labronica.

“Abbiamo giocato anche contro l’arbitro e così diventa molto difficile – si legge su Amaranta.it -. Lo Spezia è una ottima squadra, ma l’arbitro non ha saputo gestire la gara e sui loro gol, situazioni da 50 e 50 ha preso sempre decisioni in loro favore. La squadra ha giocato secondo me molto bene e dispiace lasciare questa competizione non solo per demeriti nostri”.

Quella di dirigente è per Lucarelli una carriera costruita dopo il ritiro dal calcio giocato. Nel dicembre 2019 l’ex difensore aveva conseguito il diploma da direttore sportivo a Coverciano, al termine del corso promosso dalla Figc, iniziato il 16 settembre e articolato in 144 ore di lezione con relatori provenienti da diverse realtà del calcio italiano. Tra i diplomati di quella edizione c’erano anche nomi noti come Antonio Cassano, Sergio Pellissier e Christian Puggioni.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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