Serie B più accessibile: il Cesena attiva il servizio di audiodescrizione inclusiva

Articolo di Martino Davidi

La piattaforma tecnologica sarà in uso nella sfida contro l'US Cremonese, in programma sabato 12 settembre alle 19.30, e consentirà alle persone con disabilità visiva presenti allo stadio di seguire la partita e vivere un'esperienza unica.

La Serie BKT diventa più accessibile grazie all’impegno del Cesena FC, che ha scelto di dotarsi di “Connect Me Too”, sistema di audiodescrizione inclusiva che permette alle persone cieche e ipovedenti di vivere in modo più completo e autonomo l’emozione della partita allo stadio. Il debutto del servizio è previsto in occasione di Cesena-Cremonese, gara in programma sabato 12 settembre alle ore 19.30 all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi.

Attraverso “Connect Me Too” viene veicolata un’audiodescrizione professionale, iper-dettagliata, realizzata da un audiodescrittore che non soltanto racconta il risultato, le dinamiche delle azioni o i goal, ma restituisce anche tutti quei dettagli visivi che normalmente fanno parte dell’esperienza allo stadio: gli spostamenti sul campo dei giocatori, i gesti, le espressioni facciali, le loro acconciature, i colori delle maglie, le reazioni in panchina, l’atmosfera sugli spalti e le coreografie del pubblico. Si tratta di una cronaca estremamente accurata, in tempo reale, che permette a chi non può vedere la partita di costruirsi una rappresentazione il più possibile completa di quello che sta accadendo e di godersi l’incredibile esperienza dello stadio.

“Connect Me Too”, sviluppato da CMT Translations, è una piattaforma completamente digitale progettata e testata per il coinvolgimento di persone cieche e ipovedenti. Il sistema utilizza la rete mobile 4G/5G, senza ritardi. Per fruire dell’audiodescrizione, i tifosi con disabilità dovranno semplicemente scaricare l’app gratuita “Connect Me Too” sul proprio smartphone ed essere in possesso di auricolari o cuffie e del codice univoco fornito dal club.«È una grande emozione poter offrire ai nostri tifosi ipovedenti la possibilità di vivere appieno la partita, ed è con altrettanto orgoglio che mettiamo questo servizio a disposizione dell’intera comunità bianconera. È un piccolo, ma grande passo per fare si che la nostra casa possa essere sempre più inclusiva», afferma Corrado Di Taranto, direttore generale del Cesena FC.

“Il Cesena FC ha compiuto un passo fondamentale verso uno stadio senza barriere e una fruizione davvero universale della passione calcistica. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco come partner tecnico in questa grande sfida dell’inclusione”, dichiara Tony D’Angelo, responsabile esecutivo del progetto “Connect Me Too” per CMT Translations.

Sono ormai diversi anni che il servizio “Connect Me Too” viene impiegato nei principali eventi sportivi e dalle società con la più spiccata sensibilità in materia di inclusione: Serie A, B e nazionale di calcio, basket, nazionale di rugby e discipline invernali, dal pattinaggio all’hockey, dallo sci allo snowboard. L’app è in uso anche in ambito culturale, ad esempio nei teatri.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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