Il Palermo vince ancora e resta a punteggio pieno, Sampdoria nei guai

Articolo di Marco Enzo Venturini

Augello, Pohjanpalo e Palumbo firmano il 3-1 su una Sampdoria a cui non basta Insigne: rosanero in testa alla Serie B in solitaria, blucerchiati in fondo.

Il Palermo si riprende la vetta solitaria della Serie B, la Sampdoria resta nei guai che anzi peggiorano sempre di più. La grande sfida del lunedì, che chiude il programma della terza giornata della cadetteria, vede i rosanero raccogliere un preziosissimo successo con il risultato di 3-1 che vuol dire 9 punti e punteggio pieno a +2 dalle più dirette inseguitrici Mantova, Ascoli e Südtirol. Restano invece a quota 1 i blucerchiati, che dopo il pareggio al debutto nella trasferta di Cesena avevano anche perso in casa contro la Juve Stabia.

Il Palermo comincia la partita come meglio non potrebbe, resistendo agli iniziali attacchi degli ospiti per poi portarsi in vantaggio al 9′: Augello si propone a sinistra e crossa per Strefezza, il cui tiro al volo sorprende l’intera retroguardia blucerchiata e soprattutto il tutt’altro che perfetto Vindhal. Proprio l’autore del gol lascia per infortunio quando è da poco passato il 20′, ma non si lascia sopraffare dall’inconvieniente. Al 33′ raddoppia infatti il solito Pohjanpalo, sfruttando di nuovo un blackout collettivo della Sampdoria. Nella ripresa è Insigne a dimezzare il divario al 64′, ma nei minuti di recupero Palumbo chiude definitivamente i conti andando nuovamente a segno per la capolista.

Il successo di questa sera consolida ulteriormente un avvio di stagione straordinario per il Palermo di Filippo Inzaghi. I rosanero avevano già impressionato nelle prime due giornate di campionato con le vittorie sulla Juve Stabia e sul campo dell’Arezzo, e si erano messi in luce anche in Coppa Italia: prima il 2-0 al Lecce di Serie A nei trentaduesimi, poi il netto 5-2 rifilato proprio al Mantova nei sedicesimi, con Pohjanpalo grande protagonista. Il bomber finlandese si conferma partita dopo partita il punto di riferimento offensivo attorno a cui Inzaghi costruisce il proprio gioco, e la rete di questa sera ne è l’ennesima dimostrazione.

Tra i pali, Mattia Perin ha risposto presente in una serata in cui la sua porta è stata violata soltanto da un Insigne in giornata di grazia. Il portiere ciociaro, arrivato al Palermo dopo aver lasciato definitivamente la Juventus, rappresenta una delle operazioni di mercato più discusse dell’estate: il suo trasferimento in Serie B ha creato un precedente storico, privando la Serie A dell’ultimo calciatore italiano ad aver preso parte a un Mondiale, dato che l’Azzurro non partecipa alla rassegna iridata dall’edizione del 2014 in Brasile. A tenere alta la bandiera dei veterani della Nazionale in un campionato italiano resta ora soltanto Lorenzo Insigne, che militando alla Sampdoria — e avendo trovato questa sera la rete — continua a essere l’ultimo rappresentante di quella generazione ancora attivo nel calcio professionistico italiano, seppur in cadetteria.

Sul fronte della classifica, il Mantova — fermato sul pari dal Cesena nel pomeriggio di domenica grazie alla rete di Shpendi che ha risposto al vantaggio di Ruocco — paga la mancata vittoria e si ritrova ora a due lunghezze dai rosanero. Un’occasione sprecata per i virgiliani, che pure avevano dimostrato di potersela giocare con chiunque, come testimoniato dalla clamorosa eliminazione della Lazio dall’Olimpico in Coppa Italia. Anche Ascoli e Südtirol, vittoriosi rispettivamente su Benevento e Catanzaro nel sabato di campionato, si trovano ora a inseguire il Palermo a quota 7 punti.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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