La squadra gialloblu ha centrato la prima vittoria in campionato contro la compagine neopromossa.
Hellas Verona-Arezzo 5-0. Al terzo tentativo l’Hellas Verona si sblocca, centrando la prima, meritata vittoria in campionato contro il neopromosso Arezzo davanti a 16mila 559 spettatori di cui 350 tifosi ospiti. Cinque a zero il finale con reti, nella ripresa, firmate da Zappa, Mulattieri, doppietta di Cerbone, Iannone. Classifica (3° giornata compresa): Hellas Verona 4, Arezzo 3. Prossimo turno: Benevento-Verona, Empoli-Arezzo.
Primo tempo. Partenza sprint Hellas, un angolo dopo 40 secondi, palla in mezzo, l’arbitro fischia per un fallo in attacco. Replicano i toscani: Harroui si becca il cartellino giallo. I presupposti per una gara di spessore tra una nobile retrocessa ed una neopromossa sembrano esserci tutti. Altro angolo gialloblù, l’estremo Nunziante ci mette i pugni e l’azione sfuma. Livramento centra dalla destra, la palla attraversa l’area ospite, che resta indenne. Al 14’ Mulattieri stacca (debolmente), Nunziante in presa sicura. Il portiere aretino si ripete sulla battuta da fuori di Harroui. I toscani, che in classifica hanno 3 punti (vittoria esterna ad Avellino, sconfitta interna col Palermo), contengono i veronesi, galvanizzati dalla vittoria di Cagliari in Coppa a metà della scorsa settimana ma ancora senza successi in campionato (sconfitta interna con l’Ascoli, punto a Padova nel derby).
Tant’è che la compagine di Bucchi si fa vedere con Mattia Sala (25’), botta da fuori alta sulla traversa. Gioca, l’Arezzo, spesso e volentieri con tutti gli effetti nella propria trequarti per poi ripartire di rimessa. Bradaric centra basso dalla sinistra ma in area toscana ci sono solo difensori. Se sulle fasce il Verona non riesce a rendersi pericoloso, la musica cambia quando i gialloblù s’inseriscono d’impeto nel corridoio centrale. Al 37’ Livramento se ne va in serpentina, supera anche Nunziante ma al momento di depositare nella porta sguarnita, Righetti in extremis salva l’Arezzo. Al 40’ Illanes prova ad imitare il compagno con un tentativo disperato per fermare Mulattieri lanciato a rete ma commette fallo sul calciatore scaligero: cartellino rosso, Arezzo in 10. Bucchi sostituisce immediatamente Arena con Coppolaro. I toscani non si fanno intimorire e ritornano in avanti, Leali come i compagni di reparto abbassano la saracinesca. Quattro minuti di recupero, tutti negli spogliatoi.
Secondo tempo. Dentro, ad inizio ripresa, Suslov nel Verona; Cerri e Cagnano nell’Arezzo. Ed è subito Hellas: stavolta a superare Nunziante all’incrocio delle righe dell’area aretina è Sarr ma il suo centro basso è facile preda della retroguardia toscana. Al 4’ centro di Bradaric, irrompe Zappa che sottomisura, anticipando Righetti e sorprendendo il portiere, insacca con un tocco d’anca: Verona-Arezzo 1-0. L’Arezzo prova a reagire ma il Verona è pronto all’incasso. Prima Bradaric, poi Livramento, infine Suslov: Nunziante dice no. Nulla può, l’estremo toscano, sullo stacco di Mulattieri (12’) sul centro del solito Bradaric: Verona-Arezzo 2-0. I toscani, rimasti in 10 dalla fine del primo tempo, non riescono a rendersi pericolosi mentre l’Hellas è un treno in corsa, ora inarrestabile. Il tris alla mezzora porta la firma di due nuovi entrati: Iannone centra basso, irrompe Cerbone sottomisura, Verona-Arezzo 3-0. Che diventa poker con lo stesso Cerbone (33’): s’inserisce in velocità nel corridoio centrale e trafigge Nunziante per il 4-0. Verona insaziabile: Suslov centra basso, Iannoni infila la quinta rete. Due minuti di recupero e triplice fischio: Verona-Arezzo 5-0.