La sfida salvezza si accende fin dai primi minuti e si decide nella prima frazione di gioco.
Terza vittoria consecutiva per il Genoa, che espugna il campo del Lecce per 2-1 e sale a quota 13 punti in classifica. Prosegue invece il momento difficile dei salentini, arrivati alla terza sconfitta di fila e fermi a 9 punti. La sfida salvezza si accende fin dai primi minuti, con i padroni di casa aggressivi ma puniti dalla maggiore concretezza dei rossoblù, che si portano sul 2-0 grazie ai gol di Milutin Osmajić e Messias. Il Lecce reagisce e accorcia le distanze con una punizione di Maleh, prima di vedersi annullare al 47′ la rete del possibile pareggio per un fallo di mano.
Nella ripresa le occasioni non mancano ma sono centellinate: El Shaarawy colpisce il palo esterno con un potente destro dalla distanza, mentre nel finale Esteban spreca una clamorosa opportunità per il 2-2, non riuscendo a ribadire in rete a porta vuota una respinta di Bijlow. Il Genoa resiste senza particolari affanni negli ultimi minuti e porta a casa tre punti preziosi, lasciando il Lecce a fare i conti con un’altra battuta d’arresto.
Il successo del Via del Mare completa un ottimo filotto per la squadra di Daniele De Rossi, che ha vinto tre delle ultime quattro partite di campionato, tanti successi quanti ne aveva ottenuti nelle precedenti 15 giornate. Il Genoa aveva cominciato la serie domenica 25 ottobre superando 1-0 il Venezia a Marassi, in uno scontro diretto in chiave salvezza deciso da una prodezza di Ellertsson. Mercoledì 28 ottobre i rossoblù avevano poi battuto 2-0 la Juventus di Spalletti, con i gol di Ehizibue, su deviazione di Cambiaso, e di Baldanzi, che aveva approfittato di un grave errore di Kalulu. Con il successo di Lecce arriva così la terza vittoria consecutiva, un traguardo che al Genoa mancava dal periodo compreso tra gennaio e febbraio 2021.
Per il Lecce di Eusebio Di Francesco la crisi è invece profonda. Alla vigilia della sfida i salentini avevano perso sei delle ultime otto partite di Serie A, incassando 19 gol e lasciando la porta inviolata una sola volta. Anche il rendimento interno era preoccupante, con tre sconfitte nelle prime quattro gare giocate al Via del Mare. Il ko con il Genoa arriva dopo il 2-0 subìto dalla Juventus e dopo il pesantissimo 5-1 di giovedì 29 ottobre sul campo del Frosinone, una serata segnata anche dalle polemiche per la direzione arbitrale di Abisso e per il rigore non concesso ai giallorossi.
Dopo la disfatta dello ‘Stirpe’ la tifoseria giallorossa aveva espresso sui social tutta la propria rabbia. Una parte consistente dei sostenitori chiedeva l’esonero di Di Francesco, mentre altri contestavano la costruzione della rosa e le scelte della società. Questa nuova sconfitta, la terza consecutiva, rischia dunque di alimentare ulteriormente il malcontento attorno alla squadra e al tecnico.