Como, vittoria di misura tra le polemiche: Venezia ultimo e furioso

Articolo di Andrea Gussoni

Il Como continua a correre e conquista un'altra vittoria in campionato

Il Como continua a correre e conquista un’altra vittoria in campionato. Nella 10ª giornata di Serie A, i lariani superano 1-0 il Venezia grazie a un rigore trasformato dal capitano Da Cunha, portando a casa tre punti pesantissimi nella corsa alle zone alte della classifica. La squadra di Fabregas sale così a quota 23, consolida il quarto posto e resta in scia a Roma (24) e Inter (25). Situazione opposta per i lagunari, sempre più in difficoltà e ultimi con appena tre punti.

La grande novità nell’undici del Como è Ricci, schierato al posto di Perrone, al quale viene concesso un turno di riposo. I padroni di casa prendono subito in mano il controllo del gioco, arrivando a sfiorare l’80% di possesso palla. Il Venezia, come già accaduto contro l’Inter, si chiude invece a protezione della propria area, cercando di limitare gli spazi e ripartire. Una strategia che, però, non produce occasioni pericolose.

La partita è infatti a lungo a senso unico, con il Como a fare la partita e Stankovic chiamato più volte a intervenire. Il portiere ex Inter è reattivo soprattutto sulla conclusione di Da Cunha, mentre Douvikas prova a trovare il varco giusto per sbloccare il risultato. A metà del primo tempo arriva l’episodio che accende le proteste. Ferrieri Caputi assegna inizialmente un calcio di rigore al Venezia per un tocco di braccio di Milla, ma cambia decisione dopo aver rivisto l’azione al Var. Una scelta che scatena le proteste di Nicola e dei suoi giocatori. Il Como ne approfitta per aumentare la pressione e sfiora il vantaggio con Douvikas, la cui conclusione termina a pochi centimetri dal palo.

Il gol arriva comunque prima dell’intervallo. Al 43′ l’arbitro concede un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo di Juan Jesus. Sul dischetto si presenta il capitano Da Cunha, che non si lascia sfuggire l’occasione: conclusione precisa, Stankovic spiazzato e Como avanti 1-0. Il Venezia prova a reagire con Helgason, ma nella ripresa non riesce praticamente mai a impensierire la difesa lariana. La squadra di Fabregas gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi e si rende ancora pericolosa con Baturina e Yan Couto, prima di abbassare ulteriormente i ritmi con una serie di cambi.

Nel finale non arrivano altre emozioni. Il Como può così festeggiare un successo importante, che gli permette di salire a 23 punti e mantenere il quarto posto, a una sola lunghezza dalla Roma e a due dall’Inter. Per il Venezia, invece, arriva un’altra sconfitta: i lagunari restano ultimi a quota tre punti, pagando ancora una volta la scarsa incisività offensiva e l’incapacità di trasformare le ripartenze in occasioni concrete.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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