La squadra non può più permettersi passi falsi e la partita dell'Allianz Stadium, in programma domenica 1 novembre alle 20.45
La sfida contro il Napoli potrebbe rappresentare uno spartiacque decisivo per il futuro di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus. Dopo la pesante sconfitta per 2-0 contro il Genoa, il tecnico bianconero è chiamato a una risposta immediata. La squadra non può più permettersi passi falsi e la partita dell’Allianz Stadium, in programma domenica 1 novembre alle 20.45, assume i contorni di un vero e proprio esame di sopravvivenza per l’allenatore toscano.
La posizione di Spalletti è sempre più delicata. I risultati delle ultime settimane hanno alimentato dubbi e malumori, con la Juventus ferma a 14 punti dopo nove giornate di campionato. La sfida contro gli azzurri, guidati da Massimiliano Allegri (squalificato e sostituito in panchina dal vice Marco Landucci), potrebbe dunque pesare enormemente sulle valutazioni della società.
Per provare a invertire la rotta, Spalletti prepara una vera rivoluzione nella formazione. Secondo le indicazioni sulla probabile formazione, il tecnico starebbe pensando di abbandonare il 3-5-2 per tornare alla difesa a quattro e schierare un 4-3-3, modificando anche diversi interpreti rispetto alle ultime uscite. Tra i pali ci sarà ancora Vicario, mentre in difesa la novità principale riguarda il ritorno alla linea a quattro. Kalulu agirà sulla corsia destra, con Bremer e Lucumì al centro. Sulla sinistra spazio a Kelly, destinato a prendere il posto di Cambiaso.
A centrocampo McKennie dovrebbe essere confermato, con Douglas Luiz in cabina di regia e Koopmeiners a completare il reparto. Una mediana chiamata a garantire maggiore equilibrio, ma anche a sostenere la manovra offensiva. Le novità più interessanti riguardano però l’attacco. Spalletti potrebbe affidarsi a un tridente inedito, con Zhegrova sulla destra e Boga sulla corsia opposta. Al centro ci sarà Kolo Muani, chiamato a guidare il reparto offensivo e a ritrovare incisività sotto porta.
Una rivoluzione che coinvolge anche alcune esclusioni eccellenti. Cambiaso potrebbe partire dalla panchina, mentre Woltemade, protagonista nelle precedenti ipotesi di formazione, rischia di perdere il posto da titolare.