Particolarmente colpite Atalanta e Torino: sono due gli squalificati sia per il club orobico sia per quello granata.
Sono sei i calciatori attivi nel campionato di Serie A che hanno ricevuto una giornata di squalifica dopo le gare della quarta giornata di ritorno, aperta lo scorso venerdì 30 gennaio con il successo per 3-2 della Lazio sul Genoa e chiuso martedì sera con la vittoria esterna del Milan, per 3-0, contro il Bologna. Uno dei calciatori squalificati, Honest Ahanor dell’Atalanta, dovrà inoltre pagare una multa di 5mila euro conseguente all’espulsione a inizio gara, domenica pomeriggio, contro il Como.
Queste le motivazioni di ciascuna squalifica, come riportate dal comunicato di lega Serie A.
CALCIATORI ESPULSI – Squalifica per una giornata effettiva di gara e ammenda di € 5.000,00 – AHANOR Honest (Atalanta): per avere, all’8° del primo tempo, colpito con uno schiaffo un calciatore della squadra avversaria; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
Squalifica per una giornata effettiva di gara: SARR Amin (Hellas Verona): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
CALCIATORI NON ESPULSI – Squalifica per una giornata effettiva di gara – DE ROON Marten Elco (Atalanta): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (quinta sanzione).
PELLEGRINI Luca (Lazio): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (quinta sanzione).
PRATI Matteo (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (quinta sanzione).
VLASIC Nikola (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (quinta sanzione).
Colpite invece con un’ammenda Inter e Genoa: particolarmente pesante quella per i nerazzurri, che dovranno pagare 50mila euro per il petardo esploso in campo vicino al portiere della Cremonese Emil Audero, un eposodio per il quale il club ha ricevuto anche una diffida specifica dal Giudice sportivo.
Il Genoa, invece, ha ricevuto una sanzione di 2mila euro “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa un minuto dell’inizio della gara”, come spiegato dalla nota di Lega Serie A relativa ai provvedimenti della scorsa giornata del massimo campionato italiano.