Drastica decisione da parte del Giudice sportivo dopo quanto accaduto durante Cremonese-Inter di domenica scorsa.
Multa di 50mila euro e diffida specifica: costa carissimo, all’Inter, il petardo fatto esplodere in campo nel corso della gara di domenica contro la Cremonese, verso il portiere grigiorosso Emil Audero. Un episodio che, tra l’altro, aveva già provocato come conseguenza quasi immediata il divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri fino al prossimo 23 marzo, ad eccezione del derby di ritorno in programma l’8 dello stesso mese. Di seguito, la motivazione espressa dalla giustizia sportiva, come riportata dalla nota di Lega Serie A.
“Ammenda di € 50.000,00 e diffida specifica alla Soc. Inter per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di gioco vario materiale pirotecnico, petardi e fumogeni. In particolare, al 3° del secondo tempo, lo scoppio di un petardo lanciato nei pressi di un calciatore della squadra avversaria comportava il momentaneo stordimento del medesimo e la sospensione della gara per circa tre minuti” si legge nel comunicato della Lega, pubblicato tramite i propri canali ufficiali nella giornata di mercoledì.
Nell’analisi di quanto accaduto, si è comunque “rilevato che, pur trattandosi di fatti particolarmente gravi, questo Giudice debba adeguatamente valorizzare, in senso attenuante, il comportamento disponibile e collaborativo della Società ai fini della quasi immediata identificazione dei responsabili dell’accaduto (art. 29 lett. c) CGS, nonché la palese dissociazione dalle gravi manifestazioni in atto (art. 29 lett. d) CGS) evidenziata in modo fattivo anche dai calciatori in campo, durante la gara e al termine della stessa”.
Già nel dopopartita, l’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta aveva fermamente stigmatizzato l’accaduto: “Voglio condannare il gesto – le sue parole ai microfoni di Dazn -. Non ha niente da spartire con i valori dello sport, è assolutamente insulso. Il dispiacere è grande e non è solo mio. A condividerlo è praticamente la totalità dei tifosi interisti”.
Anche Lautaro Martinez aveva espresso immediato stupore, in senso negativo: “Queste cose non devono succedere – aveva dichiarato il capitano nerazzurro -. C’è il rischio che una persona si faccia male. Dobbiamo stare attenti, perché diamo uno spettacolo che si vede in tutto il mondo. Voglio scusarmi con Audero e con tutti i tifosi della Cremonese”.