"Bisogna guardarsi soprattutto alle spalle. Il campionato è ancora lungo e ci sono tanti punti in palio per centrare la qualificazione alla Champions".
Massimiliano Allegri si guarda sempre le spalle e in quest’ottica giudica come importanti i tre punti di Bologna: “Era una partita da affrontare con serietà, anche perché dietro le inseguitrici si erano avvicinate. Un’altra trasferta complicata contro un Bologna pericoloso, ma i ragazzi sono stati molto bravi sia in fase offensiva sia difensiva. È stata una buona partita, anche se nella gestione del pallone e in alcune scelte potevamo fare meglio. Abbiamo giocato bene perché Loftus-Cheek e Nkunku hanno offerto una prestazione di livello, permettendoci di attaccare la profondità e sfruttare le palle basse”.
Il tecnico del Milan continua a fare i conti, soprattutto in ottica Champions League e senza parlare apertamente di scudetto, nonostante i 5 punti di distanza dall’Inter capolista: “Era fondamentale arrivare a quota 50 punti, il nostro obiettivo resta quello di rimanere nelle prime quattro. Sul 3-0 la squadra è rimasta compatta, senza concedere nulla: non subire gol è sempre un segnale positivo”. Alla domanda su cosa conti di più, il margine sulla Roma o la distanza dall’Inter capolista, l’allenatore rossonero a Dazn non ha avuto esitazioni: “Bisogna guardarsi soprattutto alle spalle. Il campionato è ancora lungo e ci sono tanti punti in palio per centrare la qualificazione alla Champions. Ci godiamo la sosta e cercheremo di recuperare giocatori importanti come Leao e Pulisic”.
Particolarmente apprezzata da Allegri la gestione dei minuti finali: “È un aspetto fondamentale, soprattutto con tanti giovani che a volte si lasciano prendere dall’entusiasmo. In quei momenti bisogna tenere palla nella metà campo avversaria. Chi è subentrato ha fatto molto bene: dobbiamo essere contenti della vittoria, ma quando ripartiremo penseremo subito al Pisa e al rush finale”.
Infine, un passaggio sulle coppe, assenti quest’anno dal calendario rossonero: “A me piacerebbe giocare tante gare, non farlo è un dispiacere. Cercheremo però di sfruttare questo tempo per preparare al meglio le partite, con l’obiettivo di tornare tra le prime quattro e giocare la Champions il prossimo anno”.