Due vittorie casalinghe nelle due partite delle 15 della 22esima giornata del massimo campionato
Due vittorie casalinghe nelle partite delle 15 della 22esima giornata di Serie A: l’Atalanta sbaraglia per 4-0 in casa il Parma grazie alle reti di Scamacca, De Roon, Raspadori e Krstovic, e consolida il suo settimo posto a quota 35 punti, a -4 dalla Juventus sesta. Per la squadra di Palladino è la quarta vittoria nelle ultime cinque partite, mentre il Parma scivola in quindicesima posizione a quota 23.
Nell’altro match del pomeriggio ancora una battuta d’arresto per il Bologna di Italiano: avanti 0-2 a Marassi, gli emiliani si fanno rimontare dal Genoa di De Rossi fino al 3-2 finale. In classifica il Bologna resta bloccato a 30 punti all’ottavo posto, mentre il Grifone ottiene una vittoria pesantissima salendo a +6 dalla zona retrocessione.
Atalanta-Parma 4-0
15′ Scamacca, 24′ De Roon, 73′ Raspadori, 93′ Krstovic
Orobici in controllo della partita fin dai primi minuti: la squadra di Palladino passa in vantaggio al 15′ per un calcio di rigore assegnato per fallo di Britschgi su Zalewksi. Il Parma è in affanno e al 24′ subisce il raddoppio: Circati sbaglia nell’impostazione, De Ketelaere recupera la sfera e con uno splendido traversone basso premia l’inserimento di De Roon che firma il 2-0. I nerazzurri mancano il tris con Ederson, solo poco prima dell’intervallo arriva la prima occasione dei ducali, firmata da Benedyczak che di testa costringe Carnesecchi ad una grande parata.
Nella ripresa l’Atalanta è in gestione mentre Cuesta cambia il suo Parma inserendo Valeri, Pellegrino e Oristanio. I crociati sono più aggressivi ma manca il guizzo in attacco e i padroni di casa non si fanno sorprendere. I bergamaschi al 65′ sciupano il 3-0 con Raspadori, che si fa perdonare al 73′ firmando la sua prima rete in nerazzurro, un tocco a porta vuota su assist di Krstovic. Non bastano per il Parma i tentativi di Pellegrino, l’Atalanta dilaga nel finale segnando il poker con Krstovic, tap-in dopo una respinta di Corvi.
Genoa-Bologna 3-2
35′ Ferguson (B), 48′ aut. Otoa (G), 62′ Malinovskyi (G), 78′ Ekuban (G), 90′ Messias (G)
Meglio il Bologna nel primo tempo di Marassi: la squadra di Vincenzo Italiano chiude i primi 45′ in vantaggio grazie al destro dalla distanza di Ferguson al 35′. In avvio di gara il Grifone reclama un rigore per fallo di Freuler su Vitinha ma non viene ascoltato dall’arbitro, con il passare dei minuti i felsinei prendono campo e creano occasioni con Rowe e Immobile prima del vantaggio di Ferguson.
Nella ripresa il Bologna raddoppia subito grazie all’autorete di Otoa, che nel tentativo di anticipare Zortea spinge il pallone nella propria porta. La squadra di De Rossi reagisce, e la svolta arriva al 57′: il portiere del Bologna Skorupski viene espulso per un fallo su Vitinha al limite dell’area, l’azione viene giudicata come chiara occasione da gol e l’estremo difensore viene cacciato. Sulla successiva punizione, Malinovskyi batte Ravaglia, colpevolmente sorpreso.
I padroni di casa spinti dal pubblico vanno alla ricerca del gol del pareggio e al 78′ Ekuban con una grande girata realizza il 2-2. L’inerzia è ormai totalmente dalla parte del Genoa, e al 90′ arriva la rete della vittoria del Grifone, un eurogol di Messias, a segno con un sinistro a giro che lascia di sasso Ravaglia: rimonta completata.