Il Giudice Sportivo ha reso noti i provvedimenti disciplinari dopo la ventisettesima giornata di campionato
Il Giudice Sportivo ha emanato i provvedimenti disciplinari dopo la ventisettesima giornata di Serie A. Sono sei i calciatori squalificati, tutti per una giornata effettiva di gara, tra cui Wesley della Roma e Andrea Pinamonti del Sassuolo. Mister Gian Piero Gasperini dovrà rinunciare all’esterno brasiliano nella sfida esterna col Genoa, in programma domenica 8 marzo alle 18 al Ferraris, mentre Fabio Grosso non potrà contare sul suo attaccante titolare nella gara con la Lazio fissata per lunedì 9 marzo alle 20.45 all’Olimpico.
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
PINAMONTI Andrea (Sassuolo): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
FREULER Remo (Bologna): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
PARISI Fabiano (Fiorentina): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).
TERRACCIANO Filippo (Cremonese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
VALENTI Lautaro Rodrigo (Parma): per proteste nei confronti degli ufficiali di gara; già diffidato (Quinta sanzione).
VINÍCIUS FRANÇA LIMA Wesley (Roma): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
Per quanto riguarda le società, invece, ammenda di 6.000 € alla Roma “per avere suoi sostenitori, al 57° del secondo tempo, rivolto un coro offensivo all’allenatore della squadra avversaria; per avere inoltre, al 40° del primo tempo, lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
ALLENATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
FIRICANO Stefano (Bologna): per avere, al 38° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, contestato platealmente una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
MANCINI Emanuele (Genoa): per avere, al 42° del secondo tempo, alzandosi della panchina aggiuntiva, rivolto espressioni offensive ad un calciatore della squadra avversaria.