Sandro Mazzola, il toccante messaggio di Javier Zanetti

Articolo di Nicola Lama

Da capitano a capitano: l'argentino ha voluto ricordare in prima persona la figura della storica bandiera dell'Inter, scomparsa a 83 anni.

Non ha usato giri di parole Javier Zanetti, bandiera dell’Inter da calciatore e attuale vicepresidente del club nerazzurro, per ricordare la figura di Sandro Mazzola, leggendario simbolo delle Beneamata scomparso a 83 anni nella notte fra venerdì e sabato. Mazzola contribuì proprio all’ingaggio di Zanetti nell’estate del 1995, all’epoca in cui era l’uomo mercato nerazzurro con Massimo Moratti alla presidenza.

“Sei stato e resterai per sempre una leggenda – ha scritto Zanetti sui propri social -. Un signore, un riferimento, un fuoriclasse in campo e nella vita. Un simbolo dell’Inter e del calcio italiano nel mondo, da generazioni e per sempre. Ti devo tanto, Sandro. Sei stato tra le figure più importanti per me, quando da ragazzino in Argentina sognavo l’Inter: sei stato tra chi mi ha portato a Milano, un regalo di cui non smetterò mai di esserti grato. Riposa in pace, Sandro”.

Javier Zanetti e Sandro Mazzola fanno parte della Top 5 dei calciatori con più presenze in maglia nerazzurra: l’argentino è il recordman assoluto a quota 858 (615 in Serie A), mentre il figlio di Valentino è attualmente al quarto posto con 566 presenze (416 in massima serie, anche qui in quarta posizione).

Con l’Inter, Sandro Mazzola ha vinto quattro volte lo Scudetto (1962-1963, 1964-1965, 1965-1966 e 1970-1971), due volte la Coppa dei Campioni (1963-1964 e 1964-1965) e due volte la Coppa Intercontinentale (1964 e 1965). È stato anche capocannoniere del campionato italiano di Serie A nel 1964-1965 con 17 gol, oltre che della Coppa Campioni dell’anno precedente, con 7 marcature.

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