Il nono turno di Serie A regala emozioni fino agli ultimi minuti, con i giallorossi capaci di imporsi 4-2 all’Olimpico e i lariani protagonisti di un successo per 3-1 dopo essere andati sotto nel primo tempo
La Roma torna subito alla vittoria e lo fa al termine di una sfida ricca di colpi di scena. L’avvio dei padroni di casa è aggressivo, ma al 7’ è il Cagliari a conquistare un calcio di rigore con Adopo. Dal dischetto, tre minuti più tardi, Nzola non sbaglia e porta avanti i rossoblù. La squadra di Gasperini reagisce immediatamente e al 15’ trova il pareggio con Lulli, che finalizza l’azione su assist di Molina. La rimonta giallorossa si completa al 21’, quando l’esterno, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2031, serve un cross perfetto dalla destra per Pisilli, bravo a inserirsi e a firmare il 2-1.
La Roma continua a spingere, ma concede anche qualche spazio di troppo alle ripartenze avversarie. Nzola ha un paio di occasioni per ristabilire la parità prima dell’intervallo, senza riuscire a concretizzarle. Si va così al riposo con i giallorossi in vantaggio. Nella ripresa i padroni di casa non riescono a chiudere la partita e il Cagliari ne approfitta. Pisacane inserisce Daniel Maldini, che all’81’ sfrutta l’imbucata di Obert e batte Gollini, gelando l’Olimpico con il gol del 2-2.
La Roma, però, reagisce subito. All’85’ il neoentrato Ghilardi mette in mezzo un cross dalla destra e Mora, lasciato libero in area mentre i difensori sono concentrati su Malen, colpisce di testa e riporta avanti i giallorossi. Due minuti più tardi arriva anche il definitivo 4-2: Malen e Mora combinano ancora, con l’olandese che, dopo una prima conclusione respinta, trova la porta al secondo tentativo e chiude i conti. Nel finale la Roma può così festeggiare tre punti preziosi.
Il Como soffre, va sotto nel primo tempo, ma nel finale ribalta il Torino e conquista la terza vittoria consecutiva in campionato. Ancora una volta è Nico Paz a fare la differenza, con un assist e un gol che cambiano il destino della partita e permettono ai lariani di superare provvisoriamente il Milan al quarto posto. I granata partono con un piano tattico efficace e passano in vantaggio al 24’. Ramon perde palla sotto la pressione di Fitz-Jim, che serve Adams al centro dell’area. Il centravanti scozzese, da pochi passi, batte Robert Sanchez e firma l’1-0.
La squadra di Fabregas tiene maggiormente il possesso, ma fatica a trovare spazi contro un Torino ben organizzato da Abate nella fase difensiva. I granata, invece, si rendono pericolosi in ripartenza e sfiorano il raddoppio con Belghali, protagonista di un ottimo momento di forma. Gli attacchi del Como non producono occasioni particolarmente nitide e all’intervallo il risultato premia gli ospiti. Nella ripresa il copione non cambia: i lariani continuano a fare la partita, mentre il Torino si chiude e cerca di colpire in contropiede. Proprio da una ripartenza nasce una grande opportunità per il 2-0, ma Robert Sanchez si supera sul mancino ravvicinato di Gineitis, tenendo in corsa i suoi.
Quando la partita sembra ormai avviata verso la vittoria granata, il Como cambia marcia. All’81’ Nico Paz inventa un cross perfetto per Jacobo Ramon, che svetta di testa e firma il pareggio. L’argentino non si accontenta dell’assist e all’87’ completa la rimonta: sul traversone di Yan Couto, il numero 10 si inserisce e colpisce ancora di testa, trovando la rete del 2-1. Il Torino accusa il colpo e al 92’ arriva anche il tris. Dopo una carambola difensiva, Baturina si ritrova il pallone a pochi passi dalla porta e non sbaglia, tornando al gol dopo un periodo meno brillante.