Tra gli allenatori, fermati anche Nicola e Vanoli. Tre giornate a Gaspar e due a Cambiaghi.
Il giudice sportivo della Serie A ha comminato due giornate di squalifica al tecnico del Napoli Antonio Conte, espulso nel finale della partita contro l’Inter finita 2-2 domenica sera, per il suo comportamento in occasione del rigore del 2-1 assegnato ai nerazzurri dall’arbitro Doveri dopo il consulto al VAR per il pestone in piena area partenopea rifilato da Rrahmani a Mkhitaryan. Il penalty è stato trasformato da Calhanoglu, che ha riportato in vantaggio la capolista al 73′ prima di subire il secondo pareggio da parte di McTominay, che già al 26′ aveva riagguantato i padroni di casa dopo il gol di Dimarco al 9′.
Conte è stato fermato “per avere, al 26′ del secondo tempo, rivolto un’espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara; successivamente, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, calciava platealmente via un pallone, si avvicinava con fare intimidatorio a stretto contatto del quarto ufficiale protestando platealmente e ripetendo nuovamente frasi ingiuriose e offensive – si legge nel comunicato della Lega -, solo grazie all’intervento dei propri dirigenti abbandonava il recinto di gioco”, Inoltre “per avere, nel tunnel che porta agli spogliatoi, reiterato tale atteggiamento pronunciando frasi insultanti riguardanti gli ufficiali di gara”.
Inoltre, il Giudice Sportivo ha inflitto re giornate di squalifica a Gaspar del Lecce, due a Cambiaghi del Bologna, e una ciascuna a sei giocatori. Squalificati per un turno anche gli allenatori della Cremonese, Davide Nicola, e della Fiorentina, Paolo Vanoli. Gaspar é stato sanzionato per aver “al 47° del secondo tempo, a gioco fermo, colpito con un calcio all’altezza della coscia un calciatore avversario che si trovava a terra; successivamente, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, si avvicinava ad un Assistente rivolgendogli un ironico applauso”.
Le due giornate a Cambiaghi sono invece per “avere, a gioco fermo, dopo aver ricevuto una spallata da un calciatore della squadra avversaria, colpito volontariamente con il gomito il viso dello stesso calciatore avversario”. I giocatori fermati per un turno sono Banda e Ramadani (Lecce), Caracciolo (Pisa), Juan Jesus (Napoli), Pezzella (Cremonese) e Zaniolo (Udinese).
Nicola è stato squalificato “per avere, al 27° del primo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, contestato platealmente la decisione arbitrale”; Vanoli invece “per avere, al 47° del primo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, reiterato le proteste in maniera veemente”.