Il tecnico grigiorosso Davide Nicola è stato espulso per proteste dopo l'intervento del Var.
Sul punteggio di 2-0 per la Juventus, l’arbitro Feliciani assegna un calcio di rigore alla Cremonese per un intervento di Manuel Locatelli su Dennis Johnsen. Una scelta che però viene rivista dal direttore di gara dopo il richiamo del VAR, portandolo a cambiare decisione e a fare infuriare i calciatori grigiorossi oltre al loro allenatore, Davide Nicola, che si fa espellere per proteste.
L’ex arbitro Luca Marelli, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha spiegato così l’episodio: “Il contatto sul pallone c’è però poi nello slancio va con i tacchetti sulla tibia sinistra, non è un check facile, il contatto successivo piuttosto leggero è in dinamica, dal mio punto di vista un rigore un po’ eccessivo, probabilmente ci sono gli elementi per toglierlo”.
Poco più tardi viene concesso un altro rigore, questa volta in favore della Juventus, per un tocco di mano di Baschirotto sul tiro di Thuram. In questo caso Feliciani pare prendere subito la decisione giusta e Marelli conferma: “Braccio larghissimo, non conta in questo caso che prima tocchi il piede”.
Prima mezzora frenetica in Juventus-Cremonese, la seconda gara di lunedì sera per la serie A dopo quella giocata al Ferraris tra il Genoa e il Cagliari e vinta per 3-0 dai padroni di casa. E sul 3-0, dopo poco più di mezzora, si è portata anche la Vecchia Signora, protagonista di un uno-due quasi immediato firmato da Gleison Bremer e dal redivivo Jonathan David, di nuovo a segno dopo Reggio Emilia con il Sassuolo.
Il caos, però, non è mancato prima del terzo gol della Vecchia Signora, realizzato da Kenan Yildiz che ha battuto Audero, bravo nel deviare sul palo il calcio di rigore del turco ma poi costretto ad alzare bandiera bianca. Dal possibile 2-1 si è quindi passati al 3-0 per i piemontesi, risultato con il quale si è andati al riposo.