
Gian Piero Gasperini si sofferma sul girone di Europa League, sulla sfida di Pisa e sugli attaccanti in rosa e cercati sul mercato dalla Roma
La Roma di Gian Piero Gasperini conosce ora il suo destino in Europa League, ma si sta preparando anche alla trasferta di Pisa e a completare la rosa in questi ultimi giorni di calciomercato. Tutti temi affrontati dal tecnico di Grugliasco nella conferenza stampa del venerdì, con tanto di battute su Artem Dovbyk ma soprattutto su Paulo Dybala e l’eterno obiettivo di calciomercato Jadon Sancho.
“Il nostro attacco contro il Pisa sarà composto da Ferguson, Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Baldanzi e Soulé. Più Arena, che sarà aggregato dalla Primavera e che in allenamento mi ha incuriosito – ha affermato Gasperini -. Innanzitutto c’è la Roma, poi Dybala può essere un valore aggiunto se è in ottime condizioni. Non possiamo avere giocatori spiazzanti per la squadra, dobbiamo scendere in campo con forza e identità indipendentemente dai singoli. Lui poi ha le sue caratteristiche, ma aiuterà anche lui in fase difensiva con le sue qualità. Nelle zone di sua competenza deve essere di aiuto, come tutti”.
Riguardo all’attesa risposta da parte di Sancho, Gasperini ha scherzato: “Chiamatelo voi. Scherzi a parte, sapete già tutto. Non so quali siano gli attuali margini, ma come Roma non dobbiamo mai pregare nessuno. Vale per tutti, anche per lui che rappresenta per noi una possibilità. Ma anche noi siamo una possibilità per lui, e se non la pensa in questo modo resterà dov’è adesso”.
In attacco, invece, Gasperini potrebbe rilanciare Dovbyk: “Con me è stato positivo e si è sempre impegnato tantissimo. Non devo fargli nessuna osservazione, e domani mi aspetto da lui tanta energia per aiutare la squadra verso il risultato che ci aspettiamo di ottenere”.
Non può mancare un commento al girone di Europa League della sua Roma. “È bello tosto, dovremo battagliare sin da subito. Lille e Stoccarda sono tra le più forti della competizione, e giocare contro il Midtjylland è sempre complicato. Poi in trasferta abbiamo solo belle sfide, ce la dovremo sudare. Anche perché la formula è strada, e il girone non è per tutti alla pari”, ha osservato Gasperini.