Milan in ansia e a rischio Champions, Massimiliano Allegri non trema

Articolo di Andrea Gussoni

Alla domanda sul rischio di vedere sfumare la qualificazione in Champions League, dopo una stagione vissuta sempre con quell’obiettivo nel mirino, Allegri ha risposto con fermezza

Dopo il ko di Reggio Emilia contro il Sassuolo, Massimiliano Allegri ha commentato con amarezza la prestazione del suo Milan ai microfoni di Dazn, sottolineando soprattutto il cattivo approccio alla gara.

“Abbiamo iniziato male entrambi i tempi e, in particolare, il secondo non dovevamo affrontarlo in quel modo. Ci siamo giocati un jolly in un momento delicato della stagione. Non possiamo compromettere dieci mesi di lavoro proprio adesso: bisogna archiviare subito questa sconfitta e concentrarsi sull’Atalanta“, ha spiegato il tecnico rossonero. Allegri ha poi evidenziato i tanti errori tecnici commessi dalla squadra, definendo quella contro il Sassuolo “una giornata storta, una domenica storta”, e ha invitato il gruppo a ritrovarsi già martedì per analizzare tutto e ripartire.

Alla domanda sul rischio di vedere sfumare la qualificazione in Champions League, dopo una stagione vissuta sempre con quell’obiettivo nel mirino, Allegri ha risposto con fermezza: “La Champions non è a rischio. Sarebbe bellissimo centrarla anche all’ultima giornata. Ho sempre detto che conosco bene questa squadra, la vivo ogni giorno, e questo è chiaramente un momento complicato. Dobbiamo restare lucidi, sereni e prenderci le nostre responsabilità”.

L’allenatore del Milan ha poi ribadito l’importanza del percorso costruito finora: “Ci sono dieci mesi di lavoro importanti alle spalle e adesso siamo nel momento decisivo. Nel girone di ritorno non abbiamo fatto quanto avremmo voluto, ma ormai non si può più cambiare. Bisogna guardare avanti, restare dentro al finale di stagione e lavorare per superare le difficoltà. Capisco la delusione dei tifosi, tutti volevamo chiudere il discorso prima, ma non dobbiamo farci prendere dall’ansia”.

Infine, Allegri è tornato sugli episodi che hanno segnato il match, a partire dall’espulsione di Tomori: “L’espulsione ha inciso sulla partita, ma sono situazioni che possono capitare. Ora conta solo reagire subito. Servono due risultati positivi per conquistare la Champions e dobbiamo pensare esclusivamente a questo”. Una battuta anche sulla sostituzione di Nkunku: “L’idea era allungare la partita e mantenere equilibrio, ma il piano è saltato subito perché abbiamo preso gol immediatamente”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati