Mattia Zaccagni ha perso lo zio prima della partita: il toccante messaggio

Articolo di Martino Davidi

L'attaccante della Lazio ha salutato per l'ultima volta "Zio Mela"

L’attaccante della Lazio Mattia Zaccagni ha perso lo zio materno Emanuele Morri prima di scendere in campo contro il Cagliari nella partita valida per la decima giornata di campionato. Il capitano dei biancocelesti, che nei giorni scorsi gli aveva dedicato una maglietta, lo ha ricordato con un toccante messaggio.

“Ci sono persone che ti cambiano la vita, che ti lasciano ricordi indelebili e che, anche quando non ci sono più, continuano a vivere dentro di te. Mi hai insegnato cosa significa combattere. La tua bontà e la tua leggerezza, anche nei momenti più difficili, mi hanno aiutato e mi hanno fatto capire tante cose”.

“Mi mancheranno i tuoi messaggi dopo le partite, quei messaggi corti, ma così veri, proprio come lo eri tu. Ricordo ancora quando ero piccolo e mi facevi scendere in negozio da te per provare tutti i giochi possibili e immaginabili della PlayStation. Oppure quando venivo a casa tua e mi mostravi con orgoglio tutta la tua collezione di maglie da calcio, i modellini delle macchine e tutti i tuoi fumetti. Ricordi che porterò sempre con me”.

“Ti ho sempre visto come uno scudo per tutti noi, perché sembravi avere la forza di superare mali che avrebbero piegato chiunque. Rimarrai per sempre il nostro guerriero. Fai buon viaggio, Zio Mela. Anzi, John. Mio guerriero”.

La Lazio di Gennaro Gattuso ha superato il Cagliari per 2-1 all’Olimpico, completando una rimonta che le ha permesso di salire a quota 28 punti e di prendere il comando solitario della classifica, staccando l’Inter di tre lunghezze. Gli ospiti erano passati in vantaggio al 20′ con Nzola, servito da Fadera, che poco dopo ha lasciato il campo per infortunio. I biancocelesti hanno pareggiato al 36′ grazie a un meraviglioso sinistro di Isaksen, imbeccato da Noslin, e hanno trovato il gol decisivo all’83’: cross di Pedraza dalla sinistra e colpo di testa vincente di Pinamonti.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati