Lazio furiosa contro l’arbitro, indetto il silenzio stampa

Articolo di Ernesto Villa

Biancocelesti imbufaliti per il rigore non concesso negli ultimi minuti della sfida contro il Milan.

Negli ultimissimi minuti del big match tra Milan e Lazio si è verificato un episodio che ha scatenato moltissime polemiche: Strahinja Pavlović ha colpito il pallone con il gomito dopo un tocco di Alessio Romagnoli, l’arbitro inizialmente non ha notato il contatto ma poi è stato richiamato al VAR.

Si sono scatenate proteste furiose da parte della panchina del Milan e il direttore di gara ha espulso Massimiliano Allegri prima di rivedere l’episodio al monitor. Dopo un lungo consulto, l’arbitro ha deciso di non concedere il penalty dato che Pavlović, prima di colpire il pallone, ha subìto fallo da Adam Marušić.

L’accaduto ha ovviamente fatto infuriare la Lazio: in campo i calciatori hanno protestato a lungo, poi al triplice fischio il club ha indetto il silenzio stampa per tutti i tesserati della società biancoceleste.

Il primo tempo della sfida tra Milan e Lazio non è stato particolarmente entusiasmante: le due formazioni si sono studiate a lungo, poi Mario Gila ha provato a dare la scossa ma la sua deviazione ha trovato la pronta risposta di Mike Maignan, che poi si è ripetuto anche su Mattia Zaccagni. Nel secondo tempo i rossoneri hanno approcciato meglio e sono passati in vantaggio al 51′ grazie a Rafael Leao, che ha sfruttato al meglio l’assist di Fikayo Tomori. Il Diavolo ha alzato il proprio baricentro senza però creare ulteriori problemi a Ivan Provedel.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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