Juventus, un tifoso infortuna Gatti: i bianconeri rivoluzioneranno lo storico test in famiglia

Articolo di Martino Davidi

Il tradizionale appuntamento pre campionato cambierà drasticamente nei prossimi anni

La Juventus sta riflettendo su come cambiare il tradizionale appuntamento pre campionato, l’amichevole organizzata in famiglia tra la prima squadra e la squadra giovani. Lo storico test, una vera e propria festa di popolo, si è tenuto a Villar Perosa per 63 anni consecutivi, mentre nelle ultime quattro stagioni l’appuntamento è stato spostato allo Stadium di Torino.

L’ultimo test ha però portato conseguenze impreviste e danni: l’invasione di campo, avvenuta all’inizio del secondo tempo, ha causato il lieve infortunio di Federico Gatti, che è finito per terra dopo essere stato travolto da un tifoso un po’ troppo entusiasta. Inoltre il terreno di gioco ha subìto gravi danni, con tanti tifosi che hanno voluto staccare alcune zolle come ‘souvenir’.

Il centrale bianconero si è allenato a parte dopo la botta ricevuta: nulla di grave, ma da Torino traspare un certo fastidio per quanto successo. Lo stesso Luciano Spalletti ha criticato l’invasione, arrivata ben prima del solito invece che verso la fine del match, come accadeva in passato. E i danni al campo sono stati l’ultima goccia: la Juve medita drastici cambiamenti. Il più probabile, secondo le indiscrezioni, sarà l’addio definitivo all’invasione.

“Oggi avrei voluto giocare di più – aveva detto Spalletti dopo quanto successo -. Ieri sera ho incontrato famiglie che erano arrivate da ogni parte d’Italia e potevano gustarsi più spettacolo. Anche per vedere quelli entrati nel secondo tempo che avevano ugualmente il desiderio di questo contatto. Bisognava allenarsi maggiormente, ma lo faremo nei prossimi giorni”.

Per il rinforzo in attacco, è spuntato nelle ultime ore il nome di Mateo Retegui. L’attaccante, attualmente all’Al-Qadsiah, è reduce da una frattura alla tibia e percepisce uno stipendio vicino ai 20 milioni di euro con ancora due anni di contratto: ostacoli non trascurabili. Tuttavia, a tenere viva la candidatura del centravanti c’è il rapporto diretto tra Retegui e il direttore sportivo Marco Ottolini, che lo conosce dai tempi del Genoa. Anche Spalletti, che ha lavorato con lui in Nazionale, rappresenta un fattore di attrazione. L’ipotesi più percorribile per la Juventus resterebbe quella del prestito, anche se strappare il via libera al club saudita appare tutt’altro che semplice.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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