Arrivano ottime notizie dall'Ospedale Santissima Annunziata di Sassari, anche se il percorso non può ancora dirsi totalmente in discesa.
Yael Trepy, calciatore del Cagliari ricoverato all’Ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo un incidente in piscina, è fuori dal coma farmacologico ma il cammino verso la completa ripresa è ancora lungo. A riferirlo sono proprio i responsabili del nosocomio sassarese, in un bollettino pubblicato nella serata di martedì.
“Nel corso della giornata, come programmato, è stato sospeso il blocco neuromuscolare e progressivamente ridotta la sedazione, con contestuale avvio della progressiva riduzione del supporto ventilatorio – si legge nella nota -. Il mantenimento di scambi respiratori ottimali ha consentito di sospendere la ventilazione meccanica e di procedere, nel pomeriggio, all’estubazione del paziente”.
La dottoressa Stefania Milia, direttrice del reparto di terapia intensiva, ha aggiunto: “Al risveglio, il paziente ha mostrato una piena ripresa dello stato di coscienza: è vigile e collaborante e, allo stato attuale, non presenta deficit neurologici evidenti. Le condizioni respiratorie ed emodinamiche risultano stabili”.
“Considerata la recente estubazione e il quadro polmonare conseguente alla sindrome da inalazione, il paziente permane ricoverato in terapia intensiva, dove prosegue lo stretto monitoraggio clinico e respiratorio. Ulteriori aggiornamenti sulle condizioni cliniche saranno comunicati in relazione all’evoluzione del quadro”.