Inter, doppia rimonta a Torino: da 0-2 a 2-2 in nove minuti

Articolo di Marco Enzo Venturini

In vantaggio grazie alle reti di Thuram e Bisseck, l'Inter subisce il pari del Torino in gol al 70' e al 79': per lo scudetto mancano 3 punti.

L’Inter rallenta la sua corsa verso lo scudetto, ma solo in teoria. A Torino i nerazzurri costruiscono un doppio vantaggio sul campo dei granata, che però negli ultimi venti minuti riescono a raggiungere sul pareggio la capolista. Anzi: sono appena nove i minuti che separano le due reti dei padroni di casa, per una rimonta che potrebbe comunque non avere conseguenze. Ai nerazzurri di Cristian Chivu mancano comunque tre punti per laurearsi campioni d’Italia, ottenibili già domenica 3 maggio battendo il Parma a San Siro.

Dopo i primi fuochi d’artificio nei dieci minuti iniziali (Akanji sfiora il palo, poi dall’altra parte Coco conclude troppo alto), la partita sembra mettersi in discesa per l’Inter. Al 23′ arriva infatti l’incornata vincente di Thuram, bravo ad approfittare del cross di Dimarco ma anche di un’uscita tutt’altro che perfetta di Paleari. Il portiere del Torino si rifà in apertura di ripresa murando la porta a Dimarco, poi Ebossé salva tutto su Darmian.

Al 61′ la partita sembra chiudersi, quando su corner Dimarco pesca Bisseck che di testa raddoppia. Sembra tutto finito, ma improvvisamente il Torino resuscita: al 70′ Simeone apre e chiude un contropiede con Ilkhan battendo Sommer, che nei minuti successivi vede lo stesso Simeone sfiorare il palo in spaccata e deve fare i miracoli sulla conclusione di Njie. C’era però anche un tocco di braccio in area da parte di Carlos Augusto, l’arbitro Mariani assegna il rigore dopo aver rivisto l’episodio al Var e dal dischetto Vlasic trasforma al 79′. Inizialmente tramortita, l’Inter cede al nervosismo e solo a tempo scaduto sfiora il gol vittoria: a lato di pochissimo il rasoterra di Zielinski.

Il pareggio dell’Olimpico Grande Torino giunge quindi in una giornata in cui i nerazzurri hanno visto ridursi il vantaggio su chi insegue. Il Napoli, secondo in classifica, aveva fatto la propria parte venerdì sera demolendo la Cremonese per 4-0 al Maradona, risultato che non ha modificato più di tanto i rapporti di forza in vetta. Con il punto conquistato domenica a Torino, il vantaggio dell’Inter sui partenopei scende da 12 a 10 punti, con quattro giornate ancora da disputare: la matematica è ancora dalla parte di Chivu.

Per l’Inter si tratta comunque del sesto risultato utile consecutivo in campionato, dopo le tre vittorie di fila che avevano preceduto questa trasferta. L’ultimo successo in ordine di tempo era arrivato proprio contro il Cagliari a San Siro, con un netto 3-0 firmato dalle reti di Thuram, Barella e Zielinski. Proprio Thuram, oggi ancora in gol, si conferma uno degli uomini più in forma del momento, con Dimarco che continua a essere il principale fornitore di assist della squadra nerazzurra.

L’appuntamento con lo scudetto è dunque solo rimandato. Domenica 3 maggio San Siro si prepara ad accogliere il Parma, avversario che nel frattempo ha conquistato la salvezza matematica grazie alle reti di Nesta Elphege nelle ultime due giornate, contro Udinese e Pisa. I crociati arriveranno a Milano senza pressioni di classifica, ma l’Inter avrà tutto il pubblico di casa a spingerla verso il titolo che manca dalla stagione 2023-2024.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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