Il paragone con Robert Lewandowski riempie d’orgoglio Tasos Douvikas

Articolo di Mauro Corno

"Il polacco è un grande giocatore, il parallelo mi fa molto felice" ha detto in esclusiva a Sportal.it.

Tasos Douvikas è sempre più sulla cresta dell’onda, anche in patria. Autore, da subentrato, della rete che al Marakana di Belgrado ha deciso la sfida di Nations League tra la Serbia e la sua Grecia (un gran gol di testa in pieno recupero, ndr), oltre che per le sue qualità agonistiche l’attaccante del Como è molto stimato dalla stampa ellenica anche per la gentilezza e per il suo comportamento fuori dal campo.

Dopo essersi di buon grado sottoposto al gigantesco fuoco di fila di domande di cronisti suoi connazionali, giunti in buon numero in terra slava, ha parlato in esclusiva anche con Sportal.it. Di fronte al paragone con il centravanti polacco Robert Lewandowski, che ha trovato concorde più di un giornalista greco, gli si sono illuminati gli occhi: “Si tratta di un grande giocatore, il parallelo mi fa molto felice”.

A proposito di bomber, da qualche settimana in riva al Lario è arrivato anche Moise Kean, prelevato dalla Fiorentina. Douvikas concorda con il suo tecnico Cesc Fabregas, che a calciomercato chiuso si è definito molto contento del parco attaccanti a sua disposizione. “È davvero forte, con lui mi sto trovando molto bene” ha precisato il classe 1999 ex Asteras Tripolis e Celta Vigo.

Da oltre vent’anni Editor-in-Chief di Sportal.it si è laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano con una tesi su Georges Simenon. Ha scritto due libri su calciatori e allenatori italiani all’estero ("Ai confini dell’impero" e "Nuovi confini dell’Impero") e, nel 2026, "I social prima dei social". Da bimbo era certo che avrebbe giocato in serie A ma già in Seconda Categoria faticava.

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