Dopo le amarezze dell'Europa League, in Serie A arriva una vittoria pulita per il Bologna, che consolida l'ottavo posto in classifica.
Il Bologna si rilancia in campionato dopo le amarezze di Europa League e torna alla vittoria, rifilando un rotondo 2-0 a un Lecce sempre più nei guai in zona retrocessione. La formazione felsinea va a segno con un gol per tempo grazie a due propri simboli come il capitano Remo Freuler e la stella Riccardo Orsolini consolidando il proprio ottavo posto in Serie A. Restano invece terzultimi i salentini, fermi a quota 27 punti come la Cremonese ma che nelle ultime quattro uscite in campionato hanno raccolto altrettanti ko.
Gli strascichi della sconfitta contro l’Aston Villa si fanno però inizialmente vedere nell’apertura di partita del Bologna, che dopo una leggerezza lascia troppo spazio a Stulic. L’attaccante ospite sbaglia però tutto a tu per tu con Pessina. I rossoblù prendono però progressivamente campo, soprattutto grazie a Miranda e Cambiaghi. Il vantaggio arriva però quando, al 27′, Orsolini sorprende il Lecce su un appoggio di testa di Lucumì e manda il pallone sulla traversa. Sulla respinta è troppo facile per Freuler ribadire in rete.
Il Lecce fatica a reagire, e anzi continua a subire le iniziative di Cambiaghi e Orsolini (che costringe al fallo da ammonizione Ngom e Siebert). Poi, prima dell’intervallo, un grande Falcone gli nega la soddisfazione del gol personale. Di Francesco cerca di correre ai ripari già in apertura di ripresa, ma il Bologna non corre particolari rischi se non in un possibile contropiede ben limitato da Moro. Poi alla conclusione vanno Castro (impreciso) e ancora Orsolini (Falcone respinge a fatica).
Dopo l’ennesima occasione per Orsolini, Italiano cambia tutto il resto dell’attacco del suo Bologna. Il Lecce infatti inizia a premere, in particolare grazie a due iniziative di Pierotti e N’Dri. Poi Lucumì salva tutto su Cheddira, servito da Ramadani dopo che Pobega aveva perso abbastanza banalmente palla. E il finale di partita lo premia, anche se un fallo in attacco nega il raddoppio a Castro che aveva insaccato.
Alla fine il raddoppio arriva, ma è frutto di un pesante errore del Lecce. Si parte infatti da una punizione di Ramadani, che per la fretta e una sfortunata deviazione consegna palla a Bernardeschi. L’assist di quest’ultimo premia proprio Orsolini, che al 92′ chiude la partita riportando il sorriso al suo Bologna.