Il tecnico della Roma ha rivolto parole durissime nei confronti della terna arbitrale che ha convalidato il gol decisivo di Scalvini
Gian Piero Gasperini ha commentato ai microfoni di Dazn la sconfitta esterna della sua Roma, superata di misura dall’Atalanta. A decidere l’incontro è stato un gol di Scalvini che ha mandato su tutte le furie il tecnico dei giallorossi: “È un gol assurdo per quelle che sono le regole del Var in questo momento. Ci sono cose difficili da giudicare, non questa, è di un’assurdità senza precedenti: ci sono due cose, le mani addosso al portiere e il braccio con cui viene toccata la palla, è assolutamente inspiegabile”.
“Purtroppo abbiamo preso un gol sul quale era difficile valutare dal campo anche se i giocatori erano molto certi – ha aggiunto l’allenatore piemontese -. È assolutamente inspiegabile poter fare degli errori del genere. Siamo stati tre minuti fermi, così non c’è spiegazione, sennò si cambia regolamento ogni volta”. Una rete che ha condizionato l’incontro secondo Gasp: “Poi i giocatori hanno continuato a fare la loro partita, ma questa roba qua non esiste, è una situazione per la quale non c’è commento”.
“La Roma ha fatto la sua gara, ha creato più occasioni pericolose di una squadra forte come l’Atalanta, peccato non aver concretizzato, queste sono gare che viaggiano sugli episodi e noi non li abbiamo sfruttati – ha aggiunto Gasperini ai microfoni di Sky Sport -. Non usciamo ridimensionati, l’Atalanta è una squadra costruita negli anni ed è forte. Noi abbiamo iniziato da pochi mesi, l’Atalanta ha dimostrato di essere una squadra ancora molto forte, noi siamo davanti in classifica e la classifica è corta”.
In particolare, Dybala ha fallito una grande occasione ad inizio match che avrebbe potuto indirizzare la gara: “Queste cose si sbagliano anche a vent’anni. Ci sono state anche altre occasioni, è vero che questi episodi cambiano la gara, il resto della partita è stata combattuta, abbiamo avuto occasioni per pareggiare”.
Settima sconfitta in campionato per la Roma che fin qui non ha mai pareggiato: “Non è un caso, significa che dobbiamo crescere e migliorare in qualche cosa, come stasera, andiamo vicini al pareggio ma non lo raggiungiamo, poi quando andiamo in vantaggio vinciamo, sono cose da migliorare nel percorso per far crescere questa squadra e questa società”.