Gasperini, ritorno amaro a Bergamo: l’Atalanta manda ko la Roma

Articolo di Luca Giorgetti

Ai nerazzurri basta un gol di Scalvini per superare i giallorossi che non approfittano del passo falso della Juventus

Gian Piero Gasperini avrebbe sperato in un ritorno meno amaro a Bergamo. La sua Roma, infatti, cade contro l’Atalanta di Raffaele Palladino a cui basta un gol di Scalvini ad inizio match. È una vittoria importantissima per i nerazzurri che tornano a contatto con la zona Europa, ora lontana soltanto cinque punti, mentre è una sconfitta pesante – la settima in Serie A – per i giallorossi, i quali non approfittano del passo falso della Juventus, fermata sull’1-1 dal Lecce, rimanendo fermi a quota 33 punti, proprio a pari merito con i bianconeri.

La prima occasione è di marca giallorossa: Ederson sbaglia tutto ma Dybala non ne approfitta ritardando la conclusione, poi arriva Ferguson che prima calcia addosso a Carnesecchi, poi lo supera ma Djimsiti salva sulla linea. Al 12′ vantaggio Dea: Svilar esce male e perde il pallone che Scalvini insacca di petto; proteste della Roma per un possibile fallo del difensore nerazzurro ma dopo un lungo check al VAR la rete viene convalidata. Otto minuti più tardi Zalewski sfiora il bis ma il suo tiro strozzato finisce sul fondo.

Al 29′ l’Atalanta raddoppia con un colpo di testa vincente di Scamacca su cross di Bernasconi. Tuttavia, l’arbitro, richiamato all’on-field-review, annulla la rete per un fuorigioco ad inizio azione dell’attaccante Azzurro che risulta in posizione attiva. La Roma fatica a rendersi pericolosa: al 39′ ci prova Koné dalla distanza ma il suo tiro è altissimo. Nel finale Mancini ed Hermoso rimediano due cartellini gialli pesanti: entrambi diffidati, salteranno la prossima partita contro il Lecce.

Ad inizio ripresa la Roma ci prova prima con un destro potente da dentro l’area di rigore di Ferguson e poi con un destro da posizione defilata di Soulé ma in entrambe le occasioni Carnesecchi si fa trovare pronto. È un vero e proprio forcing degli uomini di Gasperini che inserisce Tsimikas e Dovbyk.

Al 64′ Dybala viene anticipato da due da passi da un intervento provvidenziale di Djimsiti, due minuti più tardi Bernasconi sfiora il raddoppio ma Svilar risponde presente. Gasperini lancia nella mischia anche El Shaarawy e Pisilli ma il risultato non cambia: sono tre punti fondamentali per la Dea che si riavvicina alla zona Europa.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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