Fiorentina-Juventus, monta la polemica: anche Ezio Greggio infierisce

Articolo di Aldo Seghedoni

Tiene banco il tocco con il braccio di Joao Mario avvenuto in area viola.

Non si placano le polemiche dopo l’episodio che ha coinvolto Joao Mario negli ultimi minuti della sfida tra Fiorentina e Juventus. Il calciatore viola, in prestito proprio dalla Vecchia Signora, ha toccato il pallone con il braccio nell’area dei gigliati ma l’arbitro Andrea Colombo non ha ordinato il calcio di rigore e il VAR non è intervenuto.

Moltissimi tifosi della Juventus hanno criticato la decisione del direttore di gara e sui social si è esposto anche Ezio Greggio, noto sostenitore bianconero: “Ringraziamo Vicario, ma anche il Vescovo, il Cardinale e tutti i Santi per le parate del nostro portiere. La Juventus porta a casa 1 punto sicuramente grazie ai voli felini di Vicario. Il braccio da rigore a nostro favore se fosse stato contro lo avrebbero dato? Cerrrrrrrrto che lo avrebbero dato. La Juve forse non meritava di vincere ma i rigori sono rigori. Abbiamo necessità che i nostri giocatori buoni rientrino per alzare il livello. Comunque Forza Juve ora e sempre”.

Particolarmente polemico l’influencer Andrea Panciroli: “Furto clamoroso a Firenze – ha esordito nel suo video postato su X -. Rigore negato alla Juventus per fallo di mano netto di Joao Mario in area. La tocca con il braccio, ma come si fa a non andare al VAR? Una follia”.

Anche lo speaker radiofonico Edoardo Mecca non si è risparmiato: “In partite così in bilico imperdonabile anche il rigore non dato per mano netta di Joao Mario. Un punto con l’amaro in bocca. Dai ragazzi, come è possibile?”.

La Fiorentina ha sbloccato il match al minuto 4 grazie alla marcatura di Mateo Pellegrino, poi Woltemade ha sfruttato l’assist di Kolo Muani rimettendo in parità la gara. Nel secondo tempo Njie ha portato avanti i gigliati ma una decina di minuti più tari è arrivato il gol del definitivo 2-2 di Bremer.
Nel finale la Fiorentina ha segnato il gol del 3-2 grazie a Dragusin ma il direttore di gara Andrea Colombo ha annullato la marcatura per fallo ai danni di Bremer.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT

Articoli correlati