Fabrizio Biasin insorge sul rigore non concesso all’Inter

Articolo di Marco Enzo Venturini

"Per un tocco di mano del tutto simile i nerazzurri, l’anno passato, hanno perso uno scudetto" ha scritto.

Fabrizio Biasin, giornalista sportivo che ha larghissimo seguito sui social, è insorto sul rigore non concesso all’Inter nelle ultime fasi del derby che i nerazzurri hanno perso al cospetto del Milan. “L’errore della squadra arbitrale non cambia il giudizio sulla (pessima) prestazione dell’Inter, ma è giusto ricordare che per un tocco di mano del tutto simile i nerazzurri, l’anno passato, hanno perso uno scudetto” ha scritto, evidenziando come a suo parere quella di Ricci è stata un’infrazione da punire con un penalty.

Le pagelle del derby

Il Milan si era aggiudicato il derby contro l’Inter al termina di una partita palpitante a San Siro. I rossoneri hanno vinto per 1-0 grazie al gol decisivo di Pervis Estupiñan, che proietta i suoi a -7 punti in classifica dai cugini che comandano la Serie A. Non sono però mancate come detto le discussioni, che si sono concentrate in un finale di partita ancora una volta pieno di polemiche per due decisioni arbitrali a tempo scaduto.

In particolare ad animare il dopopartita di San Siro sono stati il possibile pareggio dell’Inter non convalidato per corner battuto senza il permesso dell’arbitro Doveri e poi un sospetto tocco con il braccio di Ricci in area. Le due decisioni arbitrali a tempo ampiamente scaduto hanno di fatto blindato il successo del Milan, riportatosi in questo modo a -7 dai cugini che restano in testa alla classifica della Serie A.

Decisivo per la vittoria del Milan il gol di Estupiñan, che al 35′ è sfuggito al controllo di Luis Henrique e piombato sul suggerimento di Fofana scaraventando il pallone sotto la traversa. Poi, dopo una reazione dell’Inter fino a quel momento blanda, dopo il 90′ è successo di tutto.

Prima, al 92′, ha Dimarco battuto un corner per Carlos Augusto che ha mandato il pallone in rete, ma Doveri non aveva dato il permesso di calciare il pallone dalla bandierina. Poi, quando il cronometro segnava 95 minuti, sono arrivate nuove proteste per il possibile intervento di Ricci su iniziativa di Pio Esposito. Il risultato non è più cambiato, ma del derby di Milano si rischia di dover parlare ancora a lungo.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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