La vittoria contro i cugini permette al Milan di tornare a -7 dalla capolista Inter, ma il finale di San Siro è all'insegna delle polemiche.
Il Milan si aggiudica il derby contro l’Inter al termina di una partita palpitante a San Siro. I rossoneri vincono per 1-0 grazie al gol decisivo di Pervis Estupiñan, che proietta i suoi a -7 punti in classifica dai cugini che comandano la Serie A. Non mancano le possibili discussioni, che si concentrano in un finale di partita ancora una volta pieno di polemiche per due decisioni arbitrali a tempo scaduto (il pareggio non convalidato per corner battuto senza il permesso dell’arbitro e poi sospetto tocco con il braccio di Ricci in area) che blindano il successo del Diavolo.
La partita inizia con un Milan due volte pericoloso già nei primi cinque minuti, con un’iniziativa di Rabiot e poi con Modric che non sfrutta il pallone regalato da Sommer a Pulisic e non trova la porta con il sinistro dalla distanza. L’Inter sembra limitarsi a difendere e a controllare le operazioni, mentre San Siro (in particolare la Curva Sud) tempesta di fischi Alessandro Bastoni. Quindi si rende pericoloso Modric, poi è di nuovo la volta di Rabiot. Ma proprio quando i nerazzurri sembrano scuotersi, il Diavolo trova il gol del vantaggio.
Al 34′ si scatena infatti Mkhitaryan, che da solo si lancia da solo a Maignan per poi scaricare il pallone addosso al portiere francese. Passano pochi secondi e a segnare è il Milan: per la precisione Estupiñan, che al 35′ sfugge al controllo di Luis Henrique e piomba sul suggerimento di Fofana scaraventando il pallone sotto la traversa. La risposta nerazzurra è blanda, tanto che prima dell’intervallo lo stesso Fofana spreca un’occasione colossale per raddoppiare. E le emozioni nella ripresa deflagrano.
In meno di cinque minuti ci provano Zielinski per l’Inter, Leao e Fofana per il Milan. Poi i nerazzurri prendono sempre più campo: clamorosa l’occasione mancata da Dimarco, poi la difesa rossonera se la cava su Dumfries e Bonny. Ma è dopo il 90′ che succede di tutto.
Prima, al 92′, Dimarco batte un corner per Carlos Augusto che manda il pallone in rete, ma Doveri non aveva dato il permesso di calciare il pallone dalla bandierina. Poi, quando il cronometro segna 95 minuti, arrivano nuove proteste per il possibile intervento di Ricci su iniziativa di Pio Esposito. Il risultato non cambia, ma del derby di Milano si rischia di dover parlare ancora a lungo.