Bufera su Inter-Fiorentina, Luca Marelli fa chiarezza sui due episodi

Articolo di Andrea Gussoni

Doppio episodio da moviola con protagonista Marcus Thuram in Inter-Fiorentina, partita decisa dal calcio di rigore trasformato da Piotr Zielinski al 97' per il definitivo 2-1 nerazzurro.

Doppio episodio da moviola con protagonista Marcus Thuram in Inter-Fiorentina, partita decisa dal calcio di rigore trasformato da Piotr Zielinski al 97′ per il definitivo 2-1 nerazzurro. Nel finale di gara, l’arbitro Mariani ha concesso un penalty per una trattenuta di Valdepenas sull’attaccante francese, ma in precedenza aveva negato un altro possibile rigore all’Inter per un intervento di Viery. Due situazioni che hanno acceso il dibattito arbitrale, con Luca Marelli che ha giudicato irregolare soprattutto la prima.

Il primo episodio contestato arriva al 68′. Thuram entra in area di rigore, sterza per superare Viery e finisce a terra dopo aver trovato la gamba destra del difensore viola, che si allarga e lo stende. Mariani inizialmente indica il dischetto, salvo cambiare immediatamente decisione e fare ampi gesti per spiegare che, a suo giudizio, non c’è fallo. Anche dalla sala Var arriva la conferma della scelta del direttore di gara: niente calcio di rigore e nessuna ammonizione per l’attaccante nerazzurro.

Una decisione che non ha convinto Luca Marelli, che durante la diretta ha espresso un giudizio netto sull’intervento del difensore della Fiorentina. “È rigore netto per l’Inter, è un problema che prima o poi andrà affrontato. Viery è molto in ritardo, interviene su Thuram e fa fallo. Capisco la linea alta, l’asticella alta, ma questo è un rigore molto evidente. Viery allarga proprio la gamba verso Thuram, è rigore e il Var deve intervenire”, ha sottolineato l’esperto arbitrale.

Curiosamente, pochi secondi dopo, Viery viene ammonito proprio per un fallo su Thuram, ma in questo caso l’intervento avviene fuori dall’area di rigore. Secondo quanto riportato da Dazn, la panchina dell’Inter si sarebbe mostrata particolarmente arrabbiata soprattutto per il cambio di decisione di Mariani, più che per il rigore non concesso.

Il secondo episodio arriva nel recupero, al 94′, quando l’Inter cerca il gol della vittoria. Su un cross di Akanji, Valdepenas trattiene Thuram in area, impedendogli di liberarsi. Questa volta Mariani non ha dubbi e indica il dischetto. Anche in questo caso il Var conferma la decisione dell’arbitro. Marelli ha spiegato perché, a suo giudizio, il contatto sia punibile nonostante anche Thuram cerchi inizialmente il contatto con il difensore. “Vero che anche Thuram all’inizio si attacca alla maglia dell’avversario, ma fa parte delle dinamiche tra attaccanti e difensori, poi Valdepenas perde contatto col pallone e si preoccupa solo di trattenere l’avversario”, ha osservato.

Dal dischetto si presenta Zielinski, che al 97′ non sbaglia e firma il 2-1 decisivo per l’Inter. Due episodi simili per contesto, ma valutati diversamente da Mariani: sul primo intervento di Viery il direttore di gara ha revocato il penalty inizialmente assegnato, mentre sulla trattenuta di Valdepenas ha confermato la propria decisione senza esitazioni. Per Marelli, tuttavia, il contatto del 68′ avrebbe meritato il calcio di rigore e l’intervento del Var.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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