Emanuele Lulli, chi è il giocatore che Gasperini ha scelto a sorpresa per Roma-Fiorentina

Articolo di Nicola Lama

L'esterno classe 2007 è stato lanciato titolare a sorpresa dal tecnico giallorosso per l'esordio in campionato contro i viola.

La prima giornata di Serie A 2026-2027 ha regalato un’altra interessante sorpresa ad appassionati e addetti ai lavori: nella Roma di Gian Piero Gasperini, dal primo minuto contro la Fiorentina all’Olimpico, c’è infatti Emanuele Lulli, classe 2007, prodotto del vivaio giallorosso. Una scelta che nasce dall’emergenza sulle corsie esterne, con Rensch fermato da un problema al flessore e Molina non al meglio per un fastidio al piede.

Gasperini ha deciso di affidarsi dunque, sulla fascia destra, al classe 2007 cresciuto a Palestrina, in provincia di Roma, dove ha mosso i primi passi nella squadra del paese prima di approdare alla Tor Tre Teste, una delle fucine di talenti più riconosciute della Capitale. Da lì il salto verso Trigoria, dove ha completato tutta la trafila nel settore giovanile, fino a vincere lo Scudetto Under 16 nel 2023 in finale, curiosamente, proprio contro la Fiorentina.

184 centimetri di altezza, Lulli nasce terzino destro di spinta ma è capace di adattarsi anche al ruolo di esterno del centrocampo a cinque. Il suo gioco è caratterizzato da corsa, intensità, capacità di coprire tutta la corsia e di accompagnare l’azione offensiva senza perdere attenzione nella fase difensiva. Non è un caso che il tecnico di Grugliasco abbia intravisto in lui le stesse potenzialità già sviluppate in passato con giocatori come Palestra, Ruggeri o Hateboer.

La stagione scorsa in Primavera è stata il vero trampolino. Con 2 gol e 8 assist in 28 presenze, Lulli si è imposto come uno dei protagonisti della categoria, guadagnandosi in estate la chiamata in prima squadra per il ritiro precampionato in Gran Bretagna. Lì ha affrontato avversari come Borussia Dortmund e Cardiff City, e proprio contro il club della capitale gallese ha servito l’assist per il gol di Paulo Dybala: un lampo che potrebbe aver pesato molto nella decisione di Gasperini di tenerlo stabilmente in rosa e di considerarlo pronto per l’esordio in Serie A.

Dietro il profilo tecnico c’è anche una storia calcistica curiosa: da bambino, a Palestrina, Lulli faceva infatti parte di un gruppo talenti, nati fra il 2007 e il 2009, soprannominati “I dannati” per la grinta con cui affrontavano e vincevano i tornei regionali, un’etichetta che racconta bene la sua attitudine agonistica.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati