Il direttore sportivo Giacchetta non ha usato mezzi termini: "Ci sentiamo danneggiati, è una mancanza di rispetto".
Al termine della sconfitta contro il Lecce, il direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta ha usato parole fortissime per esprimere la rabbia del club lombardo in seguito ad un presunto calcio di rigore non concesso per fallo di Jean su Sanabria. L’episodio è avvenuto negli ultimi istanti di gara ma l’arbitro Sozza ha giudicato regolare l’intervento del difensore francese e il VAR non è intervenuto. Ai microfoni di DAZN Giacchetta è stato molto duro: “Mi compete chiarire la posizione della nostra società in merito a quell’episodio decisivo e determinante, in una gara con due squadre che hanno un obiettivo importante come la salvezza”.
“È già la seconda volta che mi trovo a intervenire, era già successo in seguito all’episodio di Torino, un fallo clamoroso di Simeone in area al 95′ che non è stato punito e che ci è costato un punto importante. Qui non è stato neanche chiamato dal VAR. Oggi c’è stato un fallo chiaro a tutti, anche a chi era in tribuna: Sanabria viene toccato sul piede destro dall’avversario in maniera decisiva, è un tocco in area a cinque metri dalla porta e non mi si dica che l’arbitro non ha visto nella mischia. Noi parliamo del mancato intervento del VAR: cosa ci sta a fare? A volte sembra che facciano le gare per i millimetri, anche inutili, e a volte almeno deve intervenire. Ci sentiamo danneggiati e c’è una mancanza di rispetto nei nostri confronti”.
La Cremonese è terzultima in classifica e sta lottando per evitare la retrocessione e ogni punto è fondamentale per raggiungere l’obiettivo salvezza: “Ci sentiamo derubati di un calcio di rigore che sarebbe stato decisivo. A Torino all’ultimo minuto non ci è stato dato un calcio di rigore e oggi la storia si è ripetuta. È una mancanza di rispetto, un’ingiustizia. Rivendichiamo l’intervento del VAR, mi domando cosa ci stia a fare. Come è intervenuto due volte durante la partita, doveva intervenire anche al 95′. Tutti siamo testimoni di un episodio determinante ai fini del risultato e di una giustizia che la Cremonese non ha avuto. È un episodio netto e decisivo. Ci dispiace che qualche giocatore si sia fatto trasportare dall’enfasi finale e abbiamo rimediato un rosso (rifilato a Giuseppe Pezzella, ndr)”.
Dopo 28 giornate di campionato, la Cremonese ha collezionato 24 punti frutto di 5 vittorie, 9 pareggi e 14 sconfitte. I lombardi sono terzultimi e l’ultima vittoria risale al 7 dicembre (2-0 contro il Lecce). Lunedì prossimo la squadra di Davide Nicola se la vedrà con la Fiorentina.