Le parole dei due tecnici dopo il recupero della sedicesima giornata vinto in rimonta dai rossoneri.
Queste le dichiarazioni del tecnico del Milan Massimiliano Allegri dopo la vittoria in rimonta per 3-1 contro il Como nel recupero della sedicesima giornata di Serie A: “Non è una questione di risvolti tattici. Siamo partiti con quattro centrocampisti, avevamo qualche linea di passaggio buona ma dopo lo svantaggio ci siamo disuniti e su un paio di ripartenze abbiamo rischiato. Poi, recuperata la partita, ci siamo messi con tre davanti e nella ripresa dopo la parità ho preferito tornare al solito sistema, anche perché loro iniziavano a commettere errori tecnici”.
“Sul gol di Rabiot Leao è stato molto bravo con l’aggancio e gli ha dato una palla meravigliosa – ha proseguito Allegri -. Il rigore? Rafa voleva calciare, Nkunku è un rigorista come lui, in quel momento mi sono sentito di far calciare Nkunku. La squadra è stata resiliente e voleva questo risultato. Füllkrug è entrato con lo spirito giusto, lui come tutti i subentrati. Col Como non è facile quando passi in svantaggio, ho preferito infoltire il centrocampo. Ci ha tenuti in piedi Maignan sull’uno a zero”.
Il tecnico del Como Cesc Fabregas è comprensibilmente amareggiato per una partita persa dopo averla a lungo dominata. “Abbiamo perso e dobbiamo migliorare provando a vincere la prossima. Loro individualmente sono bravi. Io devo capire come far rialzare la testa dei miei ragazzi, poi continuare a crescere e migliorare. Si ripartirà dalla mentalità. Per una squadra giovane come noi sono partite difficili. Di solito parlo alla squadra dopo la partita, oggi non l’ho fatto. Non era il momento. Cosa gli dici dopo una prestazione del genere? Fa male ma quando c’è sconfitta si cresce di più”.
I lariani si sono portati in vantaggio dopo dieci minuti: Baturina batte un calcio d’angolo, Kempf anticipa Fofana e batte di testa Maignan da due passi. Verso la fine del primo tempo Rabiot viene atterrato da Kempf, Guida dice subito che è rigore e poi lo conferma dopo il consulto al VAR, dal dischetto trasforma Nkunku.
Al 55’ i rossoneri vanno in vantaggio: dalla sinistra Leao converge verso il centro e serve Rabiot che controlla di petto e batte Butez con un sinistro incrociato imparabile. All’88’ il colpo del ko: tocco di Fullkrug deviato da un avversario e sinistro vincente di lontano di Rabiot che sorprende nettamente Butez e si regala la doppietta personale.