Il tecnico spagnolo ha commentato il netto successo con il Pisa che tiene i lariani in piena zona Champions League
Cesc Fabregas ha commentato ai microfoni di Sky Sport la bella vittoria esterna del suo Como, che ha rifilato un secco 3-0 al Pisa. “I numeri sono numeri, ma la cosa più importante è che la squadra continui a crescere – ha esordito -. Oggi il Pisa è stato bravo, se lo meritava: hanno lottato e speso molte energie. Abbiamo dovuto trovare delle soluzioni, cambiando qualcosa per giocare meglio dentro e fuori dal campo. È arrivato il gol, ma un po’ di superficialità ci ha creato qualche difficoltà, come il rigore concesso: sono piccoli dettagli che possono fare la differenza”.
Con questo successo il Como è salito a 33 punti in classifica, in piena zona Champions League: “Vi assicuro che non la guardo mai. Uno dello staff oggi me l’ha detto e io ho risposto: basta. Non mi interessa, non è il nostro momento per discutere di questo obiettivo. Nessuno in società parla di questo”. Secondo il tecnico spagnolo sono altre squadre a dovere guardare la propria posizione: “Ad esempio Chivu deve parlare di vincere lo scudetto, con la squadra e la società che ha. Lo stesso vale per Juventus, Napoli e Milan. Noi no: vogliamo arrivarci, ma c’è un piano, c’è un processo”.
Grande protagonista della sfida con i nerazzurri è stato Douvikas, autore di una doppietta: “Sono molto contento per lui, fa un lavoro straordinario per la squadra. Ha iniziato la stagione giocando tantissimo: in Coppa Italia, con la Lazio ha segnato, ha giocato con Bologna, Genoa, Verona da titolare segnando ancora, e anche con il Sassuolo… Ha disputato molte partite. C’è concorrenza e noi vogliamo una squadra in cui ci siano rotazioni: senza Addai, Morata e Diao siamo un po’ in difficoltà, perché abbiamo pochi attaccanti per le prossime partite”.
“Però sono molto soddisfatto di Tasos: ha lo spirito giusto, la mentalità di voler migliorare continuamente, sia in allenamento, che rivedendosi i video, in palestra, nell’alimentazione e nel modo di chiedere consigli. A 26 anni ha ancora ampi margini di crescita” ha aggiunto l’allenatore biancoblù.
“Più giovani italiani in rosa? Sono d’accordo, è un progetto che abbiamo per il futuro. Speriamo di riuscire a migliorarci: siamo in Italia e penso sia giusto che tanti giocatori italiani trovino spazio nel Como. Ne ho già parlato altre volte, è un obiettivo importante del club: speriamo di poter riprendere questa conversazione tra due-tre anni con prospettive diverse” ha concluso Fabregas.