"Siamo in stretto contatto con le autorità competenti per fare piena luce sull’increscioso episodio avvenuto domenica"
Il giorno dopo Cremonese-Inter, partita vinta dai nerazzurri ma caratterizzata anche e soprattutto da un petardo lanciato da un tifoso ospite verso il portiere dei padroni di casa Audero, il presidente della capolista Beppe Marotta è tornato ad esprimersi ai microfoni dell’Ansa in merito alle conseguenze di quel gesto che ha fatto il giro del mondo: “Siamo in stretto contatto con le autorità competenti per fare piena luce sull’increscioso episodio avvenuto domenica sera”.
“Una volta identificati tutti i responsabili l’Inter eserciterà la clausola di gradimento per impedirne l’accesso allo stadio di San Siro e procederà nei loro confronti nelle sedi giudiziarie opportune”, ha preannunciato il numero 1 del club meneghino, che già nel post partita era stato chiaro: “Vorrei condannare un gesto come questo. Non ha niente da spartire con i valori dello sport, ed è assolutamente insulso. Il dispiacere è grande e non è solo mio. A condividerlo è praticamente la totalità dei tifosi interisti”.
Lo stesso Audero ha parlato dell’episodio sui propri canali social: “Ciao a tutti, questo è un messaggio per ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto ieri. Adesso sto bene, nonostante ieri avessi un forte dolore all’orecchio e un forte bruciore al ginocchio. Sono sollevato perché ho rivisto le immagini di quanto accaduto e, effettivamente, poteva andare molto peggio. Purtroppo episodi come questo continuano a verificarsi… Mi auguro diventino sempre meno e ringrazio ancora una volta tutti coloro che mi sono stati vicini”.
Davide Nicola in conferenza stampa aveva parlato dell’episodio, elogiando il suo estremo difensore: “L’episodio si commenta da solo. Voglio sottolineare la grande sportività e professionalità del ragazzo. Ha subito un contraccolpo per lo scoppio ma si è dimostrato un uomo e questo per me è fondamentale”.
“Per il resto abbiamo affrontato una squadra fortissima. Mi è piaciuto molto lo spirito mostrato, peccato non aver trovato il gol che forse avremmo meritato. I ragazzi hanno messo in campo grande atteggiamento. Non dobbiamo disperare: recuperiamo alcuni giocatori che possono darci soluzioni e struttura, e ci giocheremo con altre quattro o cinque squadre la possibilità di restare in categoria”.