Il tecnico dei bianconeri nel mirino della stampa dopo la pesante sconfitta interna con la Lazio
Luciano Spalletti sotto accusa dopo la pesante sconfitta interna della Juventus contro la Lazio. La crisi dei bianconeri è deflagrata con tutte le sue forze allo Stadium, sotto i colpi della formazione di Gennaro Gattuso. I numeri del mister toscano sono peggiori di quelli di Igor Tudor, e le critiche dei tifosi e della stampa si fanno sempre più forti.
Particolarmente pungente quella della Gazzetta dello Sport, che ha definito l’attuale Juventus “un mostro deforme”: “Non c’è più Luciano Spalletti, quello vero di un tempo, che inventava con genio e coraggio. Ora c’è un reduce, forse traumatizzato dall’esperienza azzurra, che ha paura degli avversari”.
Secondo la rosea, Spalletti ha tradito se stesso: “Dopo un anno di lavoro, non c’è uno straccio di identità. Questo è ciò che spaventa di più per il futuro. Spalletti non ha nel dna le dimissioni che avrebbero un senso. Un tempo snobbava gli avversari e imponeva le sue idee (…). In uno Stadium livido di rabbia, Spalletti fa ciò che gli riesce meglio: il lancio isterico di dadi. (…) Cinque punte, in campo non c’è più una squadra, ma un mostro deforme a 5 teste. Ma non si vive di dadi. La buona sorte quasi sempre sta con chi se la merita”.
A rendere ancora più teso il clima nel dopo gara è stato Bremer. Il capitano bianconero, ai microfoni di Sky, ha puntato il dito sulla personalità di alcuni compagni: “Il mister dà indicazioni, ma chi va in campo siamo noi: siamo 11 giocatori più 5 che entrano e io non posso prendere in braccio tutti. C’è chi ha più carattere e chi meno, c’è chi sente i fischi, si nasconde e ha paura e chi no”. Il brasiliano ha poi fatto riferimento anche ai tanti nuovi arrivati: “Non voglio puntare il dito, ma ognuno ha il suo carattere”.
La replica di Spalletti, sempre a Sky, non si è fatta attendere: “Bremer è bene che faccia delle analisi, ma lui è dentro la partita come ci sono io, per cui prima di parlare della squadra bisogna parlare di noi stessi. Bremer non è escluso da quella che è la prestazione di stasera, ci è dentro come tutti”.