Addio al bomber Igor Protti, l’annuncio della famiglia e il suo ultimo toccante saluto

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Malato da tempo, è morto all'età di 58 anni. "Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale".

Nella notte si è spento Igor Protti. Malato da tempo, l’ex bomber, tra le altre, di LIvorno, Bari, Lazio e Napoli, si è spento all’età di 58 anni dopo aver lottato, a lungo, con una grave malattia.

La notizia della sua morte è stata data, via social, dalla famiglia con un post in cui è presente anche l’ultimo saluto dell’ex attaccante.

“Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: ‘Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato.
Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio’…”, il messaggio social.

Igor Protti ha lottato contro la malattia fino alla fine. Nel corso della sua carriera, è stato uno dei bomber italiani più prolifici di sempre. Il suo exploit nella stagione 1995/96 quando diventa capocannoniere della Serie A, con la maglia del Bari, con 24 gol totali (premio condiviso con Giuseppe Signori). Da ricordare che ha vinto il titolo di capocannoniere anche in Serie B e in Serie C1.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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