Premier League 2026-2027: Brentford-Liverpool, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

I Reds in campo alle 16 per la partita valida per la settima giornata del massimo campionato inglese

Brentford e Liverpool scendono in campo alle 16 per la partita valida per la settima giornata di Premier League. I padroni di casa sono quarti a 10 punti, ma hanno vinto solo una volta nelle ultime cinque partite e devono riprendere la loro corsa in casa; i Reds di Iraola sono invece già a un bivio dopo la pesantissima sconfitta interna con il Manchester City. La testa della classifica è a nove punti e un nuovo ko potrebbe mettere fuorigioco il Liverpool nella corsa al titolo già a metà ottobre.

Thiago punta centrale del Brentford, alle sue spalle inventano Anthony, Lewis-Potter, Ouattara. In mediana Yarmoliuk e Janelt formano la prima barriera difensiva.

Nel Liverpool da verificare le condizioni di Gakpo e Isak, che dovrebbero partire titolari in attacco insieme a Wirtz e Barcola. A centrocampo confermato Szoboszlai e MacAllister. I Reds in settimana hanno piegato il LASK con un pirotecnico 6-3 in Champions League.

Brentford-Liverpool, le probabili formazioni
Brentford (4-2-3-1): Kelleher; Kayode, Ajer, Schuster, Lewis-Potter; Yarmoliuk, Janelt; Anthony, Lewis-Potter, Ouattara; Thiago. All. Andrews.
Liverpool (4-2-3-1): Alisson; Araujo, Jacquet, van Dijk, Kerkez; Szoboszlai, MacAllister; Barcola, Wirtz, Gakpo; Isak. All. Iraola.

Iraola in conferenza stampa ha anche aggiornato su Giovanni Leoni, ormai fermo da più di un anno per infortunio: “Il processo di riabilitazione richiede molta attenzione per lui e vogliamo assicurarci che una volta tornato in squadra possa restarci. Pertanto, è vero che non abbiamo avuto un piccolo intoppo ma un po’ di ritardo. E il piano ora è che cominci in occasione della prossima pausa. Non è così lontano, ma è leggermente più tardi di quanto ci aspettassimo”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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