Alvaro Morata entra e viene espulso: poi perde la testa

Articolo di Martino Davidi

L'attaccante spagnolo sta vivendo un momento difficile con il Leganes nella Serie B iberica

Continua il momento buio di Alvaro Morata, che dopo l’addio al Como nella scorsa estate si è trasferito al Leganes, nella Serie B spagnola, dove proprio non riesce a ingranare e a rilanciarsi. L’ex attaccante di Milan e Juventus non è ancora riuscito ad incidere con gol e assist in questa stagione, e l’ultima partita contro il Cordoba è stata completamente da dimenticare.

Entrato in campo dopo l’ora di gioco dopo essere stato inizialmente lasciato in panchina dal suo allenatore, Morata si è fatto immediatamente ammonire dall’arbitro, a causa di un litigio con Isma Ruiz in mezzo al campo. Nervosissimo, nel finale di partita ha contestato duramente una decisione arbitrale ed è stato immediatamente espulso.

L’ex capitano della nazionale spagnola ha quindi cercato di stringere ironicamente la mano all’arbitro, poi si è avviato verso gli spogliatoi fuori di sé, inveendo contro il guardalinee e il quarto uomo, tanto che sono dovuti intervenire i compagni di squadra a cercare di allontanarlo.

Il Leganes, sconfitto in casa per 1-0 dal Cordoba, si trova ora al 17esimo posto in classifica, molto vicino alla zona retrocessione. Morata rischia di ricevere più giornate di stop dopo la sua scenata al momento dell’uscita dal terreno di gioco.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati