Senza più nulla da chiedere alla stagione, le due formazioni bianconere sono pronte a chiudere l'annata a Craven Cottage.
Cala il sipario sulla Premier League 2025-2026, con dieci partite tutte in contemporanea alle 17 italiane (le 16 locali): un evento ormai più unico che raro, ma che presenta grande fascino alla luce di diversi verdetti ancora da emettere. Giocherà con grande tranquilità l’Arsenal, già certo di risedersi sul trono del calcio inglese a 22 anni di distanza dall’ultima volta: i Gunners chiudono l’anno in casa del Crystal Palace, finalista di Conference League, spostandosi di una quindicina di chilometri nella stessa Londra.
Occhi puntati anche sull’Eithad Stadium di Manchester, per l’ultima partita di Pep Guardiola sulla panchina del City: avversario di giornata l’Aston Villa, vincitore dell’Europa League e già certo di partecipare alla Champions a prescindere da come chiuderà in classifica. Anche il Manchester United è già sicuro di prendere parte alla massima competizione europea: i Red Devils di Michael Carrick, freschissimo di rinnovo, chiudono l’anno in casa del Brighton, pronto a difendere il settimo posto che vale l’ingresso in Europa League.
La sorpresa Bournemouth, che il prossimo anno sarà in Europa, gioca l’ultima giornata in casa di un Nottingham Forest già da tempo salvo, mentre il Chelsea, attualmente ottavo ma ancora incerto della partecipazione perlomeno alla Conference League, gioca un vero e proprio scontro diretto con il Sunderland, decimo a -1 in classifica. Importante per le coppe anche Liverpool-Brentford: ai Reds servirebbe un capitombolo epocale per perdere il quinto posto (che in terra d’Albione vale la Champions), le Bees si giocano l’ultima chance per l’Europa.
Fulham-Newcastle e Burnley-Wolverhampton si giocano semplicemente per la gloria domenicale, mentre le due gare rimanenti decideranno la lotta salvezza: a partire favorito è il Tottenham di Roberto De Zerbi, che ha finora collezionato 38 punti ma gioca in casa con un Everton che, con una vittoria e una serie di altri risultati favorevoli, può agganciare la zona Europa; il West Ham invece ne ha 36 e, davanti al pubblico amico contro un Leeds che non ha nulla più da chiedere alla stagione, può soltanto vincere e sperare.
Probabili formazioni
FULHAM (4-2-3-1): Leno; Castagne, Diop, Bassey, Robinson; Iwobi, Lukic; Wilson, King, Kevin; Jimenez. All. Marco Silva.
NEWCASTLE (4-2-3-1): Pope; Trippier, Thiaw, Botman, Hall; Guimaraes, Willock; Barnes, Woltemade, Ramsey; Osula. All. Howe.