Flop Italia, anche gli Autogol non scherzano più: “Serve una rivoluzione”

Articolo di Fabrizio Ponciroli

La terza esclusione consecutiva dalla Coppa del Mondo è stata una mazzata anche per Michele Negroni degli Autogol.

La cocente eliminazione dal Mondiale, la terza consecutiva, ha amareggiato l’intero popolo azzurro. Una vera e propria mazzata per ogni tifoso della Nazionale. C’è tanta delusione per aver mancato, ancora una volta, l’appuntamento con la Coppa del Mondo. Neppure Gattuso è riuscito nell’impresa di risollevare il movimento calcistico italiano. Ora sono iniziati i processi.

Anche gli Autogol hanno perso il sorriso. Prima della partita, avevano pubblicato un video “motivazionale” decisamente divertente ma, dopo l’esito dei rigori con la Bosnia Erzegovina, ha prevalso la rabbia per quanto visto in campo.

Attraverso i suoi social, Michele Negroni è stato molto chiaro su quello che spera accada ora: “Si diranno tante, tantissime cose… Ma poi Domenica riparte il campionato. E magicamente ci dimenticheremo tutto… Serve una rivoluzione. Vera. Fatta da persone competenti. Io da semplice osservatore mi limito a notare come ormai non abbiamo più nessun giocatore italiano in grado di dribblare, saltare l’uomo, inventarsi giocate. La Bosnia ne aveva. Più di uno. La Bosnia. E pure la Norvegia. Noi no. Questo basta”, le sue chiare parole.

Il riferimento, per nulla velato, all’attuale dirigenza del calcio italiano e, in particolare, a Gabriele Gravina che, tuttavia, non si è dimesso al termine della sfida persa con la Bosnia Erzegovina, posticipando ogni decisione dopo il prossimo consiglio federale.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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