Nations League 2026-2027: Bosnia-Svezia, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

La partita è valida per la terza giornata del gruppo 4 di League B

Bosnia-Svezia si affrontano alle 20.45 di venerdì nella partita valida per la terza giornata del gruppo 4 di League B della Nations League 2026-2027. I padroni di casa sono secondi nel girone a 4 punti dopo il pareggio con la Polonia e la bella vittoria in trasferta in Romania; gli scandinavi sono al comando del raggruppamento grazie alle due vittorie con Romania e Polonia, entrambe ottenute davanti ai propri tifosi.

La selezione balcanica guidata da Sergej Barbarez ha perso solo due volte nelle ultime quattordici partite ed è in netta crescita: dovrebbe essere confermato in attacco Tabakovic, con Bajraktarevic, Mahmic, Alajbegovic alle sue spalle. In mediana ci sono Basic e Gigovic, fasce affidate a Memic e Kolasinac.

Graham Potter spera di continuare il filotto di vittorie iniziato con le due gare casalinghe, ma deve fare i conti con diverse assenze, tra cui Holm, Isak, Ekdal, Ayari, Stroud. Può contare su Gyokeres in attacco, con lui ci dovrebbe esserci Nygren. Sulle fasce Walemark e Nanasi, mentre i due centrocampisti saranno Bergvall e Larsson.

Bosnia-Svezia, le probabili formazioni
Bosnia-Erzegovina (4-2-3-1): Zlomislic; Memic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Basic, Gigovic; Bajraktarevic, Mahmic, Alajbegovic; Tabakovic.
Svezia (4-4-2): Johansson; Svensson, Lindelof, Starfelt, Gudmundsson; Walemark, Bergvall, Larsson, Nanasi; Nygren, Gyokeres.

Potter in conferenza stampa ha parlato dell’assenza di uno degli uomini chiave del centrocampo, Ayari, e di chi può sostituirlo: “Abbiamo Hugo Larsson e Jesper Karlström che hanno fatto molto bene durante il ritiro. Entrambi sono ottime opzioni. Jesper è stato fantastico contro l’Ucraina e la Polonia nei playoff per i Mondiali, e ha giocato titolare ai Mondiali con noi. Sono entrambi buoni giocatori”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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